Il Coronavirus continua a correre nel Vibonese. Sono infatti diversi giorni che i numeri dei nuovi contagi sono molto alti: ieri 45, il giorno prima 61. Attualmente, in tutta la provincia, gli attualmente positivi sono 493, di cui 12 ricoverati allo "Jazzolino" e 481 in isolamento domiciliare. Per rendere l'idea basta considerare che una settimana fa, sabato 13 febbraio, i contagiati erano 378 (e sempre 12 i ricoveri). Al netto delle guarigioni, quindi, i casi attivi sono aumentati di oltre 100 unità in sette giorni.

Guardando alla situazione comune per comune, a Monterosso Calabro, nella giornata di ieri, ci sono state 5 guarigioni che portano il totale degli attualmente positivi da 9 a 4. Nel comune di Briatico, invece - dove si sono contagiati "interi nuclei familiari" - sono 37 i soggetti positivi al test molecolare, 2 a quello antigenico in attesa del molecolare, e ci sono 2 nuove guarigioni. Per quanto riguarda nello specifico il focolaio di Paradisoni (scoperto il 17 gennaio scorso a seguito dello screening fatto per conto dell'Amministrazione dalla Croce Rossa Italiana), che si vanno ad aggiungere a quelli di Briatico, i casi ancora attivi sono 7 (erano inizialmente 18 ma ci sono state 11 guarigioni). A Dasà, invece, è giunta ieri la notizia di un nuovo positivo che fa aumentare i casi a 28, a cui si aggiungono 5 persone in attesa del risultato (sono 50 in totale le persone in isolamento domiciliare).

A San Calogero, poi, visto l'aumentare dei contagi degli ultimi giorni sono state chiuse tutte le scuole per una settimana, fino al 27 febbraio. Mentre a Nicotera dopo giorni di tensione, a causa di alcuni positivi nel mondo della scuola, è stato organizzato un drive-in che ha permesso di effettuare 153 test antigenici - di cui circa 140 studenti delle scuole (nello specifico: 12 della primaria di Nicotera marina, dove una ragazza è risultata positiva, e gli altri degli istituti superiori) - che sono risultati tutti negativi.

Test antigenici negativi anche a Filogaso, dove sono stati sottoposti a tampone tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado dopo la positività di un docente. "Ringraziamo il dirigente Raffale Vitale e la segreteria - ha scritto l'Amministrazione - che da subito si sono attivati per mettere in atto i protocolli ed evitare ulteriori contagi". A Mileto, invece, il sindaco Salvatore Giordano ha comunicato ieri che "dopo varie interlocuzioni abbiamo ricevuto dall'Asp 300 tamponi rapidi destinati a tracciare il contagio ai due plessi scolastici chiusi". Nell'attesa di organizzare il tracciamento, inoltre, è stata prorogata di una settimana - "salva revoca anticipata" - la sospensione delle lezioni in presenza nei due plessi (Fondazione e Centrale).

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