Si è insediato il nuovo presidente del Tribunale di Vibo: "Compito difficile ma conosco la realtà"
"Mi attende un compito difficile ma sono calabrese e conosco la realtà di cui andrò ad occuparmi. Confido nella collaborazione di tutti affinché l'intero sistema giustizia a Vibo possa funzionare al meglio". E' quanto dichiarato da Antonio Erminio Di Matteo che da oggi è ufficialmente il nuovo presidente del Tribunale di Vibo.
L'insediamento. Dopo la nomina del Consiglio superiore della Magistratura avvenuta lo scorso mese di luglio, il magistrato ha giurato e si è insediato nel corso di una cerimonia che si è tenuta nell'aula "Sacerdote" del vecchio palazzo di giustizia vibonese. A salutare il suo insediamento il presidente di sezione promiscua del Tribunale di Vibo, Tiziana Macrì, a sua volta insediata nel giugno scorso, il giudice Gabriella Lupoli, il giudice Chiara Sapia ed il procuratore facente funzioni Filomena Aliberti. Per l'Ordine degli avvocati ha portato il suo saluto l'avvocato Filippo Accorinti e per la Camera Penale l'avvocato Giuseppe Aloi.
Curriculum. Proveniente dal Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Antonio Di Matteo è calabrese, nato a Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, l'8 agosto del 1959 ed è stato nominato in magistratura l'8 giugno 1987. E' stato poi pretore a Cetraro e Paola (Cs), quindi giudice del Tribunale per i Minorenni di Firenze, giudice al Tribunale di Salerno e consigliere della Corte di Appello di Salerno. Di Matteo subentra a Nicola Alberto Filardo, trasferito alla Corte d'Appello di Catanzaro.
