L'annuncio Antonio Jiritano della Confederazione regionale Usb: al Consiglio regionale per chiedere la stabilizzazione definitiva

Scendono di nuovo in piazza i lavoratori Lsu-Lpu il prossimo 30 novembre. Ad annunciarlo Antonio Jiritano della Confederazione regionale Usb, il quale spiega che dalle 10 inizierà il presidio al Consiglio regionale a Catanzaro. Non intendono più aspettare, quindi, considerato che ancora di risposte dalla "politica nazionale per la stabilizzazione" non ne sono giunte. Da qui, la decisione di scendere in piazza "per sollecitare il governo centrale al fine di evitare questa questua annuale per mantenere sia vivi i servizi di tutti i comuni calabresi e sia per discutere e superare i vincoli imposti dal Decreto Madia" e, aggiunge Jiritano, "per chiedere alla politica regionale e nazionale un intervento da parte del Governo Nazionale per l’inserimento delle deroghe necessarie alla definitiva stabilizzazione di tutti i lavoratori ex Lsu/Lpu della Calabria così come previsto per i contratti a tempo determinato".

Il presidio. Dall'Usb, quindi, l'invito ai lavoratori "a partecipare per chiedere definitivamente la stabilizzazione di tutti gli Lsu-Lpu, quale risorsa preziosa, che con le loro prestazioni sono il caposaldo dei servizi alla cittadinanza nei vari comuni e ed enti calabresi. Non possiamo più attendere anno per anno la scadenza del 31 dicembre per sapere dove e quando lavorare! La macchina ammnistrativa dei comuni - conclude - ormai si regge solo sugli ex lavoratori Lsu Lpu, per questo il 30 novembre chiederemo la stabilizzazione in modo definitivo".