Una tragedia della solitudine che si trasforma in un giallo giudiziario. A Cisternino, nel brindisino, una coppia di anziani è spirata a poche ore di distanza l'uno dall'altra, ma a scuotere la comunità non è solo la fatalità del doppio decesso, quanto lo scenario di abbandono emerso nelle ultime ore.

Il dramma si è consumato mercoledì pomeriggio. La donna stava percorrendo il tragitto verso la sala del commiato per dare l'ultimo saluto al marito, scomparso poco prima, quando un malore improvviso l'ha colpita senza lasciarle scampo. Una morte avvenuta quasi per crepacuore, che ha spinto i Carabinieri a effettuare un controllo immediato nell'abitazione della coppia, situata nelle campagne della zona.

All'interno della casa dove i due coniugi avevano trascorso la vita, i militari hanno scoperto condizioni di profondo degrado igienico e sociale. Un elemento che ha spinto la Procura della Repubblica di Brindisi ad accendere i riflettori sulla vicenda. Secondo quanto emerso, la coppia era stata seguita in passato da un amministratore di sostegno, dettaglio che solleva interrogativi sulla reale efficacia dell'assistenza ricevuta negli ultimi tempi.

Il pubblico ministero ha disposto il sequestro dell'abitazione per consentire ulteriori rilievi tecnici. Sebbene al momento l'ipotesi prevalente resti quella delle cause naturali, la magistratura intende fugare ogni dubbio: nelle prossime ore potrebbe essere conferito l'incarico per l'autopsia su entrambi i corpi.

L'obiettivo degli inquirenti è duplice: escludere responsabilità di terzi e accertare se le condizioni di vita abbiano influito in modo determinante sul decesso dei due anziani. Un caso che interroga le istituzioni locali sul tema della fragilità e dell'isolamento nelle zone rurali.