I due nuovi ospedali della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro si faranno. Lo ha garantito il commissario straordinario della società siciliana Ruperto

“La realizzazione dei due nuovi ospedali della Sibaritide e della Piana di Gioia Tauro rappresenta un obiettivo strategico della Tecnis che ha intenzione di riavviare al più presto le attività previste in contratto”. E' quanto affermato dal commissario straordinario della società Saverio Ruperto nel corso del vertice di ieri a Roma con alcuni rappresentanti della Regione. Rassicurazioni che si poggiano su un dato di fatto: la costruzione degli ospedali della Sibaritide e di Gioia Tauro rappresentano per la Tecnis consistenti entrate per il bilancio della società e gli stessi istituti bancari finanziatori dei progetti assicureranno quanto già previsto dai rispettivi piani economico-finanziari.

Ultimo ostacolo. C'è da superare l'ultimo ostacolo che riguarda l'informativa antimafia. A tal proposito il direttore generale della Regione Calabria Domenico Pallaria ha comunicato l'intenzione di inoltrare alla Prefettura di Catania la richiesta di rilascio del certificato alla luce del nuovo assetto che si è dato Tecnis. Un passaggio fondamentale e propedeutico alla sottoscrizione dei protocolli di legalità.