Sparò quattro colpi di pistola contro due auto, muratore finisce ai domiciliari
Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, il giovane di Mileto, avrebbe sparato per questioni di natura sentimentale
Una “questione” di carattere sentimentale avrebbe armato la mano di un muratore, M. P. 33 anni di Mileto, nel Vibonese. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri nell’agosto dell’anno scorso avrebbe esploso quattro colpi di pistola attingendo due autovetture. Allora, sul luogo, intervennero i militari della Stazione che repertarono dei bossoli. Venne poi effettuata una perquisizione a casa del muratore dove fu ritrovata una cartuccia calibro 7,65: sottoposta agli accertamenti, i Ris di Messina ne dichiararono inequivocabilmente l’identicità con i bossoli repertati.
I carabinieri del reparto investigazioni scientifiche analizzarono anche il test “Stub” effettuato nei minuti immediatamente successivi ai fatti, stabilendo la presenza sulle mani e sugli indumenti indossati dal 33enne di particelle di piombo-bario e antimonio, sintomatiche dell’utilizzo di armi da fuoco. Con questi elementi, dunque, i militari della Stazione di Mileto hanno notificato all’uomo un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari.
