Il Tar di Reggio Calabria ha accolto il ricorso del Comune di Palmi ed ha bloccato il conferimento nella discarica di Melicuccà, sospendendo così l’efficacia dell’ordinanza della Città metropolitana di Reggio Calabria del 27 luglio scorso che prevedeva «lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti speciali non pericolosi cer/eer 190503 191212 prodotti dagli impianti pubblici di trattamento» in quel sito. A riportarlo è stato il Corriere della Calabria, che è poi entrato nel dettaglio delle motivazioni.

I giudici amministrativi hanno ritenuto che «nel delicato contemperamento dei confliggenti interessi delle parti, in questa fase appare prevalente l’esigenza di tutelare la salute pubblica dal rischio di inquinamento di falde acquifere utilizzate per soddisfare le esigenze della collettività». In particolare, «la documentazione versata in atti» non escluderebbe «che le acque sotterranee in prossimità dell’area di discarica possano indirettamente interferire con quelle che presumibilmente alimentano la sorgente del torrente Vina».

In sostanza, per il Tar «non sembrano del tutto prive di fondatezza le censure con cui la ricorrente denunzia che il sito di Melicuccà sarebbe privo almeno di alcuni dei requisiti che devono possedere i siti di discarica». Questa la decisione dei magistrati Caterina Criscenti, Andrea De Col e Antonino Scianna. La trattazione di merito del ricorso è stata fissata per l’udienza pubblica del 19 aprile 2023.