La candidatura di Pippo Callipo alla guida della Regione rischia di riaprire i giochi e di ridefinire gli equilibri anche nel Pd e nel centrosinistra vibonese. Non a caso, ieri, Brunello Censore, possibile candidato tra le fila del Partito democratico ha detto che a Callipo verrà dato tutto il sostegno possibile. E il segretario provinciale del Pd Insardà gli ha fatto eco: "Finalmente il Pd ha a disposizione una personalità importante insieme alla quale rafforzare e proseguire il percorso di rigenerazione. Abbiamo l'ambizione di costruire un progetto rinnovato con le forze civiche e sociali, le associazioni, i movimenti politici e tutti i cittadini volenterosi".

Ma la scelta dell'imprenditore napitino di correre per la Cittadella rilancia anche le quotazionid di Antonio Lo Schiavo, nemico giurato di Censore e già capo dell'opposizione di palazzo "Luigi Razza". Il monito lanciato ieri da Loschiavo è stato chiarissimo: "Mi sento di dare a Callipo un consiglio non richiesto: oggi è nelle condizioni di imporre il rinnovamento vero nelle liste a suo sostegno e di cedere ai troppi dinosauri e impresentabili del Pd e non solo, che tentano di sopravvivere a questa stagione, di evitare endorsement e comunicati stampa dannosi, ma piuttosto di farsi da parte". Insomma, l'impressione è che il dualismo con Censore sia ricominciato dopo qualche mese di tregua.

Dal Pd (?) si alza anche la voce del consigliere comunale Marco Miceli: "Esprimo piena soddisfazione per la candidatura dell'imprenditore Pippo Callipo, punta di diamante dell'imprenditoria vibonese di rilevanza nazionale. Il mio auspicio è che ciò apra all'interno delle forze democratiche e moderate calabresi, un proficuo confronto che porti all'unità delle forze migliori per il bene della Calabria. Le energie più attive della regione si sprigionino per determinare il rinnovamento tanto atteso in una logica di coesione e di progresso".

"La scelta di puntare sulla concretezza, sul rinnovamento -ha dichiarato il sindaco di Serra San Bruno Luigi Tassone - su una precisa visione della società da parte del segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti con l'appoggio alla candidatura di Pippo Callipo alla Presidenza della Regione traduce un sentire comune che considera indifferibile il riscatto della Calabria anche attraverso messaggi di legalità e di operatività. Una scelta vincente, subito apprezzata da tutti, che ha mandato in confusione il centrodestra". Il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, saluta con soddisfazione il delinearsi del quadro politico in vista delle elezioni regionali e considera "molto positivo l'aver puntato su un imprenditore di successo, simbolo di una Calabria che non si arrende mai e che vuole rinascere". Secondo Tassone, "il Partito Democratico ha imboccato la strada giusta scommettendo su un percorso che mette in primo piano la meritocrazia, l'impegno, l'esperienza, il lavoro e la competenza". "Callipo – conclude il primo cittadino – saprà offrire un valore aggiunto ad una squadra che combatte il populismo e le frasi fatti e che vuole consentire ai giovani di restare in una terra, condizionata da tanti problemi ma che trova nelle sue energie un'importante opportunità per il rilancio".