Donna di origini calabresi uccisa dal marito: il figlio di 10 anni sarà affidato ai nonni materni
Il sindaco nominato tutore legale dopo il duplice suicidio dei nonni paterni. Delineato un percorso di tutela che mira a garantire il bambino
La giustizia minorile mette un punto fermo sulla delicatissima questione dell’affidamento del figlio di 10 anni di Federica Torzullo, la giovane madre strappata alla vita dalla furia del compagno, Claudio Carlomagno. Il Tribunale per i Minori di Roma si appresta infatti a confermare ufficialmente il provvedimento già adottato in via d’urgenza lo scorso 17 gennaio, delineando un percorso di tutela che mira a garantire al bambino la massima stabilità possibile dopo il trauma inimmaginabile subito.
La decisione del Tribunale prevede un affidamento congiunto che vede protagonisti i nonni materni e il sindaco di Anguillara Sabazia. Ai primi, che rappresentano il legame affettivo più solido e la continuità familiare per il piccolo, spetterà la gestione quotidiana e la cura affettiva. Al primo cittadino, invece, viene confermato il ruolo di tutore legale, una figura istituzionale di garanzia necessaria per gestire le procedure burocratiche e legali che seguiranno la complessa vicenda giudiziaria legata all'omicidio della madre.
La conferma di questo assetto di tutela si è resa necessaria anche alla luce di un ulteriore, terribile capitolo di questa cronaca nera. La possibilità di un coinvolgimento della famiglia paterna è stata tragicamente cancellata dal suicidio dei nonni paterni, avvenuto poco dopo l'efferato delitto compiuto dal figlio Claudio. Un doppio lutto che ha lasciato il bambino privo di un intero ramo familiare, rendendo ancora più cruciale il ruolo dei genitori di Federica, chiamati ora a un compito di resilienza e amore straordinario.
Il provvedimento del 17 gennaio, che sarà ora ratificato in via definitiva, non è solo una scelta di "domicilio", ma l'avvio di un protocollo di protezione monitorato costantemente dai servizi sociali e dai periti del Tribunale. L'obiettivo è proteggere il minore non solo dalle conseguenze materiali della perdita, ma anche dalla pressione mediatica e dal peso di una verità che dovrà essere elaborata con il supporto di specialisti.
Con questa decisione, le istituzioni cercano di ricostruire intorno al figlio di Federica Torzullo un ambiente sicuro e familiare, nel tentativo di preservare la sua infanzia dalle macerie di una tragedia che ha sconvolto non solo la comunità di Anguillara, ma l'intero Paese.
