L’uomo, in preda ai fumi dell’alcool, si era piazzato nei pressi dell’ingresso del supermercato Sidis di Pizzo brandendo un coltello per minacciare i presenti. E' già libero

Brandiva un coltello e minacciava i clienti in un supermercato di Pizzo Calabro. A fermarlo ci hanno pensato i carabinieri. Processato per direttissima dal Tribunale monocratico, presieduto dal giudice Vincenza Papagno, il 49enne romeno Leontin Sterian Moraru ha patteggiato la pena (sospesa) di un anno di reclusione ed è subito ritornato in libertà. A difenderlo d'ufficio, l'avvocato Sandro D'Agostino. Il romeno Doveva rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma. L’uomo, in preda ai fumi dell’alcool, secondo la ricostruzione dei carabinieri, si era piazzato nei pressi dell’ingresso del supermercato Sidis di Pizzo e, con l’intento di racimolare qualche spicciolo, ma avrebbe finito per minacciare i clienti con un coltello.

Moraru Leontin Sterian

I carabinieri della Stazione di Pizzo, diretti dal maresciallo Paolo Fiorello, avvicinatisi all’uomo per chiedergli i documenti, sono stati quindi apostrofati con epiteti ingiuriosi e frasi di minaccia. I carabinieri, anche al fine di salvaguardare i numerosi presenti in strada, hanno poi avvicinato l’uomo il quale,  per sottrarsi al controllo, ha tentato la fuga spintonando ripetutamente  i militari dell'Arma che sono però riusciti ad immobilizzarlo. Sottoposto a perquisizione, il rumeno è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 centimetri. Moraru è stato pertanto condotto in caserma, dichiarato in arresto e poi subito processato per direttissima, condannato con pena sospesa e rimesso immediatamente in libertà.