Colpito da una severa intossicazione causata dall’ingestione accidentale di una sostanza acida, un uomo della Locride è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Locri in condizioni critiche. La situazione, apparsa fin da subito disperata, si è trasformata in una storia di salvataggio resa possibile da un intervento impeccabile e coordinato tra più figure professionali.

Di fronte all’urgenza di somministrare un antidoto specifico, i medici del pronto soccorso hanno immediatamente contattato il centro antiveleni di Pavia per identificare il farmaco necessario. La farmacista dell’ospedale si è attivata per reperirlo e, dopo una lunga ricerca, è riuscita a individuarlo presso una struttura sanitaria di Reggio Calabria. Tuttavia, il trasporto aziendale non era disponibile e il tempo continuava a scorrere.

È stato allora che il responsabile del posto fisso di Polizia presente in ospedale ha proposto una soluzione tanto rapida quanto determinante: una staffetta della Polizia Stradale per recuperare immediatamente il farmaco. In pochi minuti il piano è stato attivato.

Due pattuglie della Polstrada — una proveniente da Reggio Calabria e l’altra da Brancaleone — si sono coordinate per coprire in tempi record la distanza tra le due città. Nel giro di un’ora l’antidoto era già nelle mani dei sanitari di Locri, che lo hanno somministrato senza indugio, riuscendo così a stabilizzare il paziente e a salvargli la vita.