È stato emesso nei giorni scorsi dal procuratore della Repubblica Salvatore Curcio il provvedimento di chiusura delle indagini a carico di Alberto Statti. L'inchiesta era stata condotta dal gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, guidato dal ten. col. Fabio Bianco. All'imprenditore lametino viene contestata una serie di estorsioni a danno di 37 dipendenti.

Le accuse. I dipendenti, da quanto emerso dalle attività investigative, sarebbero state costretti a ridursi il salario a partire dagli anni ‘90 e più precisamente da quando le redini dell’azienda sono passate ad Alberto Statti. Da quel momento l'imprenditore avrebbe "attraverso le estorsioni oggetto dell'accusa, incamerato illeciti profitti per un ammontare complessivo di circa 1.500.000 euro". (f.t.)