Sul fronte del meteo, la prima parte della settimana sarà segnata dalla prosecuzione di questo scenario perturbato che non permetterà ampie schiarite. Nelle giornate di lunedì 23 e martedì 24 marzo, sia la Calabria che la Sicilia continueranno a essere bersagliate da una instabilità diffusa causata da correnti fredde che continuano a fluire dai quadranti settentrionali. Si attendono precipitazioni frequenti, spesso a carattere di rovescio, che interesseranno specialmente i versanti tirrenici e le aree interne. Il freddo persistente manterrà la quota neve piuttosto bassa per la fine di marzo, con i fiocchi che imbiancheranno i principali rilievi appenninici e i massicci siciliani. Non ci sarà spazio per un aumento delle temperature, confermando la sensazione di un pieno inverno che sembra voler reclamare il suo spazio a scapito della stagione primaverile appena nata.

Una timida e temporanea variazione del quadro meteorologico è attesa tra la giornata di mercoledì 25 e la mattinata di giovedì 26 marzo. In questo breve lasso di tempo, la pressione tenderà a risalire leggermente, regalando una breve tregua soleggiata che potrebbe trarre in inganno i meno esperti. Sarà una pausa caratterizzata da cieli più limpidi e un lieve e ingannevole rialzo termico diurno, ma si tratterà puramente della classica calma prima della tempesta. Mentre i cittadini di Calabria e Sicilia godranno di qualche ora di sole, a latitudini più settentrionali un fronte polare di straordinaria potenza si starà già preparando a scendere verso il Mediterraneo, pronto a scatenare un’ondata di maltempo di proporzioni storiche che investirà il Sud con una violenza inaudita nel giro di poche ore.

Il vero punto di svolta avverrà nel corso del pomeriggio di giovedì 26 marzo, quando il Ciclone polare irromperà con tutta la sua forza sui nostri mari. L’ingresso di masse d’aria gelida di estrazione artica provocherà un crollo termico clamorosoin pochissimo tempo, trasformando rapidamente la pioggia in neve. Già dalla serata di giovedì e per l’intera giornata di venerdì 27 marzo, la Calabria e la Sicilia entreranno nel vivo di una fase di maltempo estremo. Il contrasto termico tra l’aria gelida in arrivo e la superficie marina ancora relativamente mite alimenterà la formazione di forti temporali che colpiranno con particolare intensità le zone costiere e pianeggianti. Saranno fenomeni violenti, spesso accompagnati da intense grandinate, che potrebbero causare disagi significativi alla circolazione e alle attività produttive.

L’aspetto più eclatante di questa ondata di gelo tardivo sarà senza dubbio la neve sui rilievi, che cadrà con un’intensità tale da ricordare le peggiori bufere di gennaio. La quota neve subirà un tracollo verticale, spingendosi fino a quote collinari, con i fiocchi che raggiungeranno i 500600 metri di altitudine in entrambe le regioni. Sono previsti accumuli molto abbondanti sulle principali catene montuose: la Sila, il Pollino e l’Aspromonte in Calabria, così come l’Etna, le Madonie e i Nebrodi in Sicilia (ma nevicherà tanto anche su Serre e Peloritani), verranno letteralmente sommersi da metri di neve fresca. La combinazione tra le precipitazioni nevose e i forti venti di burrasca che spazzeranno il territorio creerà vere e proprie condizioni di bufera, riducendo drasticamente la visibilità e rendendo pericolosi gli spostamenti nelle zone montane.

 

Oltre alla neve e al gelo, un altro grande pericolo sarà rappresentato dalla forza dei venti. Il Ciclone polare attiverà correnti impetuose che soffieranno con raffiche di tempesta, agitando violentemente i mari che circondano le due regioni. Si prevedono mareggiate imponenti lungo le coste esposte, con onde che potrebbero superare i sei metri di altezza, mettendo a rischio le infrastrutture balneari e i lungomare dei centri abitati. Questo scenario meteorologico, energeticamente drammatico per via della necessità di riscaldare le abitazioni in un contesto di scarsità di risorse, segnerà una delle pagine più fredde e turbolente degli ultimi anni per il mese di marzo. La popolazione è invitata alla massima prudenza e a seguire scrupolosamente ogni bollettino di allerta meteo emanato dalle autorità competenti, poiché l’evento in arrivo ha tutte le caratteristiche di una vera e propria emergenza climatica.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto