Pene per oltre 100 anni complessivi di carcere sono stati chiesti al termine della requisitoria dai pm della Dda di Reggio Calabria, Rosario Ferracane e Annamaria Frustaci, nei confronti degli imputati del processo nato dall'operazione antimafia denominata  "Alba di Scilla" relativa alla 'ndrangheta di Scilla. Al centro del processo, le attività illecite del clan Nasone-Gaietti, storica consorteria mafiosa di Scilla. Queste le richieste di pena:  Matteo Gaietti, 10 anni; Rocco Gaietti, 6 anni; Domenico Nasone, 17 anni;  Francesco Nasone, 8 anni; Rocco De Lorenzo, 22 anni; Angelo Carina, 20 anni; Antonino Calabrese, 7 anni e 6 mesi; Carmelo Calabrese, 8 anni; Francesco Meduri, 12 anni e 5 mesi; Caterina Meduri, 2 anni.