Recependo un’istanza presentata dall’avvocato Giovanni Vecchio, il Tribunale di Lamezia Terme ha sostituito la misura cautelare degli arresti domiciliari, nei confronti di Antonio Facciolo, 64 anni, imprenditore vibonese coinvolto nell’operazione “Imponimento”, con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Antonio Facciolo, per la Dda di Catanzaro è intraneo al clan Anello-Fruci di Filadelfia e Acconia di Curinga. Tuttavia, il Tribunale del Riesame aveva già riqualificato la condotta contestatagli nel reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Attualmente Antonio Facciolo è imputato innanzi al Tribunale collegiale di Lamezia Terme dove è in corso di celebrazione il processo di primo grado per l’operazione Imponimento, oltre che essere indagato nell'operazione Olimpo.