Vibo sotto choc per la morte di un noto ristoratore (NOME e FOTO)
Fissati i funerali. Da questa mattina un continuo via vai alla Casa funeraria. L’intera città e il comprensorio vibonese si stringono attorno alla famiglia
Una notizia che ha sconvolto l’intera città e tutto il comprensorio vibonese. La morte improvvisa di Lorenzo Lo Bianco, conosciuto e stimato ristoratore di Vibo Valentia, ha lasciato senza parole amici, clienti e quanti negli anni avevano avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo.
Lorenzo Lo Bianco, 52 anni, era una figura molto conosciuta nel territorio. Una di quelle persone che, in una città non enorme come Vibo Valentia, finiscono per essere riconosciute da tutti: per il lavoro, per i rapporti costruiti negli anni, per quella presenza quotidiana che diventa quasi familiare.

Il dramma si è consumato nelle prime ore di mercoledì 27 maggio 2026. Secondo quanto ricostruito, Lo Bianco sarebbe stato colpito da un malore improvviso mentre si trovava in casa. I familiari hanno immediatamente allertato il 118, nella speranza che l’intervento tempestivo dei sanitari potesse evitare il peggio.
Il ristoratore è stato quindi trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. I medici hanno tentato in tutti i modi di salvargli la vita, ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato inutile. Per Lorenzo Lo Bianco non c’è stato nulla da fare.
Da questa mattina la sala mortuaria è meta di un continuo via vai di persone. Amici, conoscenti, colleghi e semplici cittadini stanno raggiungendo la camera ardente per dare l’ultimo saluto a un uomo che, con il suo carattere e la sua cordialità, aveva saputo conquistare l’affetto di tanti.
La città si è stretta attorno alla famiglia Lo Bianco in un momento di dolore profondo. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza arrivati nelle ultime ore, segno dell’affetto che il 52enne aveva saputo costruire nel tempo attraverso il lavoro e i rapporti umani.
I funerali saranno celebrati venerdì 29 maggio alle ore 16 nella Chiesa della Madonna del Carmine, a Vibo Valentia.
