I ragazzi della Pastorale Giovanile della parrocchia San Michele guidati da don Pietro Carnovale, insieme ai giovani di Francica, alla Scuola Elementare e a tanti della società civile, continuano a dimostrare che si può stare insieme. Eccoli, i ragazzi di Piscopio, con la loro voglia di riscattare la propria dignità. Hanno lavorato instancabilmente giorno dopo giorno. Prima la scuola, lo studio pomeridiano e poi, la sera fino a notte nei capannoni a costruire i carri allegorici. Nobilitata da tanta fatica con entusiasmo, ieri pomeriggio la sfilata è stata un segno tangibile di chi ha voglia di essere se stesso.

Dice una giovane: "Vogliamo camminare a testa alta, vogliamo dire al mondo che noi siamo piscopisani senza nasconderci". La Carica dei 101, guidato dalla maestra Rosa Brogna, Topolino, La Casa di Carte, l'Olimpo, tanti genitori e bambini vestiti in maschera ed infine, Il Paese dei Balocchi, costruito e voluto dai Giovani della Pastorale seguiti ed incoraggiati proprio da Don Pietro Carnovale che di spazi buoni ne sta creando per il riscatto della comunità. Ragazzi e ragazze che stanno seguendo un cammino di fede e di vita e che mille idee hanno in testa proprio per occupare il posto in prima fila lavorando per il bene comune, liberi da ogni laccio,. "Non possiamo cambiare il mondo, ma a piccoli passi il nostro paese può cambiare" dicono fermi. Nazzareno, Asia, Domenico, Flavio, Erica, Chiara, Valeria, Alessia, Rossella, Giusy e tantissimi di loro sul carro Il Paese dei Balocchi è lanciano insieme questo messaggio: "la vita facile guadagnata da scorciatoie non fa per noi. È solo un'illusione, chi la segue diventa asino. Ed allora percorriamo la giusta strada, aiutiamoci a crescere bene. Gli altri spazi li lasciamo volentieri dietro le spalle".