Sindaco ma prima ancora medico. Per questo ha deciso di riprendere il camice che aveva appeso al chiodo qualche anno fa e ritornare in prima linea: "Perchè chi sceglie di fare il medico per vocazione, non smette mai". Stiamo parlando di Michelangelo Ciurleo, primo cittadino di Botricello - comune del Catanzarese - ma anche cardiologo in pensione. In un videomessaggio sul suo profilo social ha annunciato che nelle prossime tre settimane ritornerà in ospedale, precisamente nel Nord Italia dove al momento c'è più bisogno, per offrire il suo contributo attivo nel contrasto all'emergenza sanitaria.

Una "guerra" da combattere negli ospedali. "In questo momento di difficoltà per il nostro paese – ha spiegato – è il momento di dare un contributo per determinare una vittoria in questa guerra contro un nemico invisibile. I nostri genitori hanno combattuto per la patria per salvare l’Italia, questa non è una guerra sul campo, ma è una guerra combattuto con la medicina, e in questa guerra non ci sono i soldati ma medici e infermieri chiamati in prima linea. Per questo ho fatto domanda per essere arruolato da volontario di Protezione civile e sono stato selezionato tra i trecento medici d’Italia che devono recarsi al Nord per dare un contributo ai medici stremati".

"Non ce la facevo a pensare 'non mi interessa'". "Ho fatto domanda – prosegue Ciurleo – vedendo le immagini in tv, le sofferenze degli ammalati, i colleghi che non ce la fanno e da medico non me la sono sentita di tirarmi indietro e dire e pensare che ‘non mi interessa’. Una volta contattato dalla Protezione civile, è stato un dovere per me rispondere presente e mettermi a disposizione dell’Italia per dare il contributo. Dall’1 aprile partirò per Roma, per poi essere inviato nelle zone in cui c’è più bisogno. Il sacrificio sarà di 21 giorni, saranno 21 giorni di fuoco nei quali avrò il pensiero fisso a Botricello e alla mia famiglia".

Anche il vicesindaco impegnato in prima linea. Durante la sua assenza, inoltre, il Comune sarà guidato dal consigliere più anziano, Settimio Mezzotero, in quanto anche il vicesindaco lavora all'interno della sanità, in Calabria.