Il tribunale di Catanzaro
Il tribunale di Catanzaro

Nuovo capitolo giudiziario nell'inchiesta antidroga che aveva portato all'arresto di Alessandro Ruga. Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro ha disposto la scarcerazione dell'imputato, sostituendo la custodia cautelare in carcere con l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. La decisione arriva dopo la sentenza di primo grado, emessa il 10 luglio con rito abbreviato, che ha ridimensionato in modo significativo il quadro accusatorio. 

Ruga è stato infatti assolto dall'accusa di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, mentre è stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione per due episodi di spaccio. Nell'accogliere l'istanza presentata dai difensori Salvatore Staiano e Vincenzo Maiolo Staiano, il giudice ha ritenuto venuta meno la presunzione che giustificava la permanenza in carcere, pur ravvisando esigenze cautelari ancora attuali. Da qui la scelta di applicare una misura meno afflittiva, ritenuta proporzionata al nuovo quadro processuale. Ruga, detenuto dal novembre 2024, dovrà ora presentarsi ogni giorno presso gli uffici della polizia giudiziaria secondo gli orari che saranno stabiliti dall'autorità di pubblica sicurezza competente. La sentenza di primo grado non è definitiva ed è suscettibile di impugnazione.