Il momento è davvero difficile, sicuramente tra i più duri della nostra storia più recente. Un frangente del nostro cammino sulle vie del mondo, quello che stiamo vivendo in questi giorni, in cui devono prevalere il senso di responsabilità, l’equilibrio e la sostanza delle cose e delle azioni. Le banalità, le leggerezze e soprattutto le imprudenze non sono consentite a nessuno. Il rispetto delle norme emanate per far fronte al coronavirus deve essere per tutti una priorità assoluta. Il resto può tranquillamente attendere. In questo frangente l’unico peccato ammesso è l’eccesso di zelo.

Tutto questo con la certezza che tutti insieme ce la faremo a superare l’emergenza di questi giorni. Non scordiamocelo: Noi italiani di battaglie ne abbiamo affrontate e vinte tutte. Di fronte alle difficoltà non ci siamo mai piegati, al contrario abbiamo sempre saputo sempre dare il meglio di noi stessi. Una forza tutta italiana che ci ha forgiati e resi unici nel mondo. Basta ricordare l’esempio ammirevole offerto da intere popolazioni durante alcune tragiche calamità che negli ultimi anni hanno colpito l’Italia. Ed ancora: La forza d’animo e lo spirito indomito che hanno dimostrato i nostri nonni e nostri genitori in alcuni momenti difficili della storia del nostro paese.

A noi tutti, dunque, il compito di fare fronte comune in questa nuova e inaspettata difficile battaglia. Gli “ingredienti” - oltre ad senso di responsabilità di cui si è già detto - dovranno essere: l’ottimismo, la speranza e il sorriso che devono sempre e comunque accompagnare il nostro cammino. Tutto questo nell’attesa che ritorni presto il sapore antico dell’incontro, dell’agorà, dell’abbraccio, della stretta di mano, degli applausi, del bagno di folla e la straordinaria normalità di ogni giorno. Piccole cose che a noi piccoli uomini di questo immenso universo imprevedibile ci mancano già come il pane.