REGIONALI | Corsa all'ultimo voto, ecco i favoriti e i duelli da destra a sinistra
La campagna elettorale per le elezioni regionali è ormai alle battute finali. Tra cinque giorni i seggi saranno aperti e si aprirà la sfida tra candidati e quella tra gli aspiranti onorevoli ed il quorum. Nella circoscrizione centrale, sono numerosi coloro i quali tentano, con significative chance, di arrivare in seno all'Astronave. Ed ovviamente non mancano i pronostici in queste giornate che preludono al voto. Ebbene, partendo dalla forza più significativa del centrodestra, vale a dire Forza Italia, è il nome del primario di Cardiologia dell'ospedale di Vibo Valentia Michele Comito quello che va per la maggiore. Sostenuto da tutto il partito vibonese, dal coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori, può ritenersi senza ombra di dubbio, colui che concorre per il primo posto. Possibilità di arrivare in seno al Consiglio regionale, in seno a Forza Italia, anche per Valeria Fedele ed Antonello Talerico, presidente dell'Ordine degli avvocati di Catanzaro, nel caso in cui scattasse il secondo seggio.
Da Forza Italia a Fratelli d'Italia. Il partito di Wanda Ferro, indubbiamente, ha il suo uomo di punta in Filippo Maria Pietropaolo, vicino ai vertici regionali della compagine. Sabatino Falduto, vibonese, ex assessore comunale, potrebbe rappresentare la sorpresa. A proposito di vibonesi, se il quorum arrivasse, potrebbe essere davvero la volta buona, questa, per Francesco De Nisi, candidato con la lista Coraggio Italia di Toti. A tentare di fermare la sua corsa, in seno alla medesima compagine, il catanzarese Frank Santacroce.
Fronte Lega. Nell'area centrale della Regione, i nomi che sembrano prevalere sugli altri sono quelli di Pietro Raso, Francesco Muzzopappa, avvocato vibonese e Filippo Mancuso. Si prevede un testa a testa nell'Udc tra Baldo Esposito e Flora Sculco. Se raggiungesse il quorum la lista di Occhiuto, nel collegio di Catanzaro, Vibo e Crotone, l'elemento che potrebbe arrivare a palazzo Campanella, con Vito Pitaro fuori dai giochi (per lui sarebbe stata quasi una passeggiata) sarebbe uno tra Tranquillo Paradiso e Pasqualino Scaramuzzino.
Da destra a sinistra. La situazione è davvero difficile da decifrare nella coalizione di Amalia Bruni. Stando ai sondaggi ed alle indiscrezioni, l'uomo forte del Pd dovrebbe il sindaco di Soverato Ernesto Alecci, a seguire il duo vibonese formato da Luigi Tassone e Raffaele Mammoliti. Non è da escludere che, in caso di flop delle altre liste, i dem possano ottenere due consiglieri. La lista di Amalia Bruni presenta, invece, due candidati in grado di battersi per quello che sarebbe, in caso di quorum, l'unico posto utile: si tratta di Domenico Consoli, non eletto per sei voti nel 2020 e di Davide Zecchinella, sindaco di Sellia. Dai Cinquestelle, infine, il nome più accreditato pare quello di Alessia Bausone.
Dal fronte de Magistris, in conclusione, la lista più accreditata di ottenere un seggio in Consiglio regionale è quella che porta il nome del presidente. Favorito, nel collegio centrale, Antonio Lo Schiavo, anch'egli non eletto per pochi voti nel 2020.
