Catanzaro, licenziata in commissione la proposta di creazione di un polo museale
Il percorso per la creazione di un polo museale riservato agli strumenti musicali della tradizione popolare dovrà essere approvato dal Consiglio
La conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente del Consiglio comunale Ivan Cardamone, ha condiviso, all’unanimità dei presenti, la proposta progettuale M3, “Musica, memoria, multimedia”, relativa alla partecipazione all’avviso pubblico emanato dalla Presidenza del consiglio dei ministri: “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”.
Alla riunione ha partecipato anche il sindaco Sergio Abramo, che ha sottolineato il proprio apprezzamento e ribadito piena condivisione del progetto. È stato lo stesso primo cittadino a suggerire alcune integrazioni da apportare alla pratica. Il percorso per la creazione di un polo museale riservato agli strumenti musicali della tradizione popolare sta per iniziare e, una volta completato, permetterà alla città di arricchire la propria offerta culturale con un patrimonio peculiare unico nel suo genere.
Cardamone ha sottolineato: “La proposta del progetto M3, che riguarda il Museo degli strumenti di musica popolare, è un’iniziativa nobile e ampiamente condivisibile che trova il massimo apprezzamento anche da parte del sottoscritto, così com’è stato in sede di conferenza dei capigruppo”. Cardamone ha inoltre provveduto a comunicare all’ufficio di gabinetto del sindaco che la proposta deliberativa sarà portata all’attenzione del Consiglio comunale nella prima seduta utile, probabilmente nella prima decade di gennaio, insieme alle altre pratiche rimaste inevase nell’ultima sessione dei lavori dell’aula rossa e a quelle già in giacenza presso l’ufficio di Presidenza.
La conferenza ha apportato alcune modifiche e integrazioni alla proposta deliberativa, redatta dai settori pubblica istruzione e politiche giovanili, rimettendo la pratica agli uffici affinché in tempi ristretti sia redatta la stesura definitiva del progetto stesso. L’ufficio di Presidenza trasmetterà oggi stesso, ai settori competenti, il verbale della conferenza dei capigruppo per consentire, nel più breve tempo possibile, l’esame della proposta definitiva alle commissioni consiliari di riferimento. Passaggio preliminare della pratica che precederà la discussione in Consiglio.
