Dopo la sentenza del Tar che, ancora una volta, sconfessa l'ordinanza regionale con la quale sono state chiuse le scuole calabresi, anche Nicola Irto, il candidato del centrosinistra alla carica di governatore per le prossime elezioni regionali, attacca l'operato della Regione: "Continua il balletto indecoroso delle chiusure e delle riaperture intorno alla scuola provocato dalle decisioni sbagliate e contraddittorie della giunta regionale. Una situazione che è diventata oltremodo inaccettabile e che si sta consumando sulla pelle dei nostri ragazzi, del corpo docente, di tutti gli operatori scolastici e delle famiglie. La giunta regionale faccia immediatamente chiarezza in merito alle linee guida che si dovranno adottare da qui alla fine dell'anno scolastico per garantire il diritto allo studio e tutelare il settore più importante quale è l'istruzione e la crescita formativa dei giovani calabresi. Si adotti un criterio che sia il più possibile in linea con gli indirizzi dettati dalle autorità sanitarie - prosegue Irto - e si smetta, una volta per tutte, di affidare la gestione di una materia così importante e delicata all'onda emotiva del momento. Il mondo della scuola, - conclude l'esponente del Partito democratico - che da un anno sta compiendo grandissimi sacrifici e sforzi per garantire il funzionamento della didattica, ha bisogno di risposte concrete ma soprattutto di decisori credibili e autorevoli".