Una pattuglia a seguito di nota di ricerca di un veicolo rubato ha proceduto al controllo di un Fiat Panda di colore celeste

Nell’ambito dei gravi reati di furto e riciclaggio di veicoli nel territorio vibonese, una importante operazione è stata posta in essere da personale della sezione polizia stradale di Vibo Valentia.

centralinaAlle ore 3 odierne, sull’autostrada A/3 Salerno – Reggio Calabria all’altezza della progressiva chilometrica 334 carreggiata sud, non distante dallo svincolo di Pizzo, una pattuglia in servizio lungo l’itinerario di competenza, a seguito di nota di ricerca di un veicolo rubato diramata dal centro operativo autostradale di Lamezia Terme pochi minuti prima, ha proceduto al controllo di un Fiat Panda di colore celeste. Il conducente, successivamente identificato per Lacquaniti Francesco, 21 anni, di San Gregorio d’Ippona, al momento del fermo è subito apparso nervoso e con atteggiamento sospetto.

Antonio Francesco Lacquaniti

La versione data sull’utilizzo della vettura non ha convinto gli agenti, che una volta condotto in ufficio ed interrogato dagli operatori della squadra di polizia giudiziaria, il giovane ha ammesso le sue responsabilità sul furto commesso a Cosenza, smascherato anche dal ritrovamento degli oggetti atto allo scasso e delle centraline elettroniche utilizzate per forzare il veicolo. Contattato il proprietario, una studentessa vibonese di 27 anni residente nella frazione marina, confermava l’asportazione del mezzo mentre era posteggiato negli stalli di sosta del suo domicilio nella città bruzia.

Il giovane autore del furto è stato così arrestato e condotto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria titolare dell’indagine, Claudia Colucci, mentre il veicolo è stato restituito all’avente diritto a tempo di record.