Vibonese al voto tra tensioni e social: cala il sipario su una campagna elettorale infuocata. Ecco le sfide comune per comune
Riflettori puntati su Tropea dopo il caso degli aspiranti sindaci "impresentabili" segnalati dall'Antimafia, mentre a Serra San Bruno esplode il fenomeno virale di Vito Regio. Urne aperte domenica e lunedì in tredici comuni
Il sipario sulla campagna elettorale sta per calare definitivamente. Dopo settimane di comizi, confronti pubblici e tensioni crescenti, restano ormai poche ore prima che la parola passi ai cittadini. Da Tropea a Serra San Bruno, nel Vibonese si voterà in tredici comuni. A catalizzare l’attenzione mediatica è soprattutto la corsa elettorale a Tropea, la “Perla del Tirreno”, dove la campagna è stata segnata da un forte impatto delle vicende giudiziarie e dalle valutazioni della Commissione parlamentare antimafia. Nell’elenco dei candidati considerati “impresentabili” figurano infatti i due aspiranti sindaci Giovanni Macrì e Giuseppe Rodolico. La segnalazione, che non ha effetti giuridici ma solo politico-etici, ha comunque acceso un acceso dibattito in città e sui social, alimentando una polarizzazione già evidente nelle settimane precedenti. Entrambi i candidati hanno respinto le contestazioni, ribadendo la legittimità delle proprie posizioni e la volontà di proseguire la corsa elettorale fino al voto. Sul piano politico-amministrativo, il caso si inserisce in un contesto cittadino complesso, segnato negli ultimi anni anche dallo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, elemento che continua a pesare sul confronto pubblico e sulla narrazione elettorale locale.
Accanto alle tensioni istituzionali, la campagna ha registrato anche un fenomeno inedito sul fronte comunicativo: la crescente popolarità del candidato serrese Vito Regio, la cui presenza digitale e le performance sui social network hanno generato un effetto virale, trasformandolo in uno dei profili più discussi dell’intera tornata elettorale. La sua comunicazione diretta e non convenzionale ha contribuito a spostare parte del dibattito dalla piazza fisica a quella virtuale, dove like, condivisioni e clip rilanciate hanno amplificato la sua visibilità.
Nel complesso, la campagna elettorale nel Vibonese si chiude oggi. Domenica e lunedì i candidati saranno sottoposti al giudizio delle urne, chiamate a definire i nuovi assetti amministrativi di un territorio centrale e complesso della Calabria.
Ecco i comuni interessati al voto:
- Serra San Bruno
- Tropea
- Ricadi
- San Calogero
- Briatico
- Limbadi
- San Gregorio d’Ippona
- Maierato
- Acquaro
- Monterosso Calabro
- Spilinga
- Vallelonga
- Zaccanopoli
Serra San Bruno: è sfida a tre, questa sera ultimi comizi prima del silenzio elettorale
Ultime ore di campagna elettorale questa sera a Serra San Bruno, prima dell’avvio del silenzio elettorale che accompagnerà la città fino al voto di domenica e lunedì. Poi la parola passerà direttamente agli elettori, chiamati a scegliere il nuovo sindaco della cittadina della Certosa. La sfida si annuncia a tre e decisiva per il futuro amministrativo del centro vibonese. Il sindaco uscente Alfredo Barillari tenta la riconferma con il movimento “LiberaMente”, forte del lavoro svolto negli ultimi anni e di una campagna impostata sulla continuità amministrativa. A contendergli la fascia tricolore è Vincenzo Damiani, sostenuto dalla lista “Rinascita Comune”, che ha raccolto anche l’endorsement di Valeria Giancotti, elemento che nelle ultime settimane ha dato ulteriore visibilità alla sua candidatura. Terzo incomodo Adriano Tassone, in campo con “La Restanza”, appoggiato dall’ex deputato Bruno Censore, che ha contribuito a rafforzarne la presenza sul territorio.
Una campagna elettorale intensa, spesso sopra le righe, che negli ultimi giorni ha superato i confini comunali attirando attenzione anche oltre il territorio serrese. In particolare, a catalizzare curiosità e dibattito è stata la figura di Vito Reggio, protagonista di alcune performance e iniziative diventate virali sui social e oggetto di discussione politica e mediatica locale, contribuendo a dare ulteriore risonanza a una competizione già molto sentita. Con la chiusura dei comizi di questa sera, si chiude dunque la fase del confronto pubblico. Da domani scatterà il silenzio elettorale e tutto sarà rimesso alle urne: domenica e lunedì saranno gli elettori di Serra San Bruno a decidere chi guiderà la città nei prossimi anni.
Di seguito, l'elenco completo dei candidati per ogni schieramento:
Lista: “Liberamente”
Candidato a sindaco: Alfredo Barillari
- Vincenzo Albanese
- Raffaella Ariganello
- Rosanna Federico
- Carmine Franzè
- Daniele Galeano
- Valerio Antonio Lagrotteria
- Sabina Maiolo
- Maria Grazia Pelaia
- Assunta Spatola
- Fabio Valente
- Giuseppe Antonio Zaffino
- Salvatore Zaffino
Lista: “Rinascita Comune”
Candidato a sindaco: Vincenzo Damiani
- Valeria Giancotti
- Adele Teresa La Rizza
- Raffaele Lo Iacono
- Mirko Paolo Miladinski
- Antonio Procopio
- Francesca Pupo
- Giuseppina Pupo
- Vito Michele Regio
- Luca Rullo
- Tatiana Spatula
- Concetta Tassone
- Luigi Tassone
Lista: “La Restanza”
Candidato a sindaco: Adriano Tassone
- Raffaele Campese
- Salvatore Censore
- Raffaele Antonio Cirillo
- Gregorio De Caria
- Giuseppe De Raffele
- Maria Rosaria Franzè
- Maria Teresa Marino
- Cosimina Pisani
- Nensy Rachiele
- Francesco Tassone
- Domenico Zaffino
- Giuseppe Zangari
Tropea al voto tra ritorni e fratture: chiusa una campagna elettorale ad alta tensione
ta per chiudersi anche nella “Perla del Tirreno” una campagna elettorale che, più che cruciale, rappresenta uno spartiacque per il futuro amministrativo della città. Le elezioni del 24 e 25 maggio non segnano soltanto il rinnovo del consiglio comunale, ma il tentativo di archiviare una fase politica complessa, segnata da commissariamenti e da profonde lacerazioni istituzionali. La competizione si presenta a tre, con candidati che incarnano storie politiche già note e una forte continuità – o discontinuità, a seconda delle letture – rispetto al recente passato amministrativo. Giovanni Macrì, già sindaco, guida la lista “Forza Tropea” e punta alla riconferma, rivendicando il percorso di governo interrotto e proponendo una linea di continuità amministrativa. Dall’altra parte Giuseppe Rodolico, ex primo cittadino, è in campo con “Insieme per Tropea”, anch’egli in una corsa dal sapore di ritorno, dopo l’esperienza conclusasi con l’arrivo della gestione commissariale. A completare il quadro c’è Antonio Piserà, già consigliere comunale, candidato con la lista “Rigeneriamo Tropea”. La sua proposta politica si colloca esplicitamente in posizione alternativa rispetto ai due ex sindaci, con una narrazione centrata sulla discontinuità e sulla rigenerazione del tessuto amministrativo cittadino.
Il voto arriva dopo un decennio particolarmente travagliato per Tropea, che ha subito due scioglimenti per infiltrazioni mafiose nell’arco di dieci anni, vicende che hanno interrotto anzitempo proprio le amministrazioni riconducibili a Rodolico e Macrì. Un dato che continua a pesare sul dibattito pubblico e che contribuisce a rendere questa tornata elettorale una delle più delicate degli ultimi anni. Le ultime ore di campagna sono state ulteriormente infiammate dalla pubblicazione dell’elenco della Commissione parlamentare antimafia sugli “impresentabili”, che ha coinvolto due dei tre candidati a sindaco. Si tratta di Giovanni Macrì e Giuseppe Rodolico, mentre Antonio Piserà risulta escluso dalla lista. Nel dettaglio, tra i nomi segnalati figurano anche due candidate al consiglio comunale nella lista “Forza Tropea”: Caterina Marzolo e Greta Trecate, entrambe già componenti della precedente amministrazione poi sciolta.
Con la fine dei comizi e l’imminente silenzio elettorale, la parola passa ora agli elettori: saranno loro, tra domenica e lunedì, a scrivere il prossimo capitolo della storia amministrativa di Tropea.
Lista: “Forza Tropea”
Candidato a sindaco: Nino Macrì
- Greta Trecate,
- Giuseppe Gualtieri,
- Giuseppe Godano,
- Romanella Lorenzo,
- Sonia Tropeano,
- Lele Euticchio,
- Carmelina Tropeano,
- Caterina Marzolo,
- Antonio Godano,
- Giorgia Colosimo,
- Massimo L’Andolina,
- Franco Addolorato
Lista: “Rigeneriamo Tropea”
Candidato a sindaco: Antonio Piserà
- Silvana Saragò
- Alessio Barba
- Salvatore Lorenzo
- Romania Corrao
- Alessandro Collia
- Massimo Cono Pietropaolo
- Anna Maria Russo
- Rosaria detta Sara Broso
- Nicola Morra
- Isabella Tropeano
- Gerlinde Maria Sauermann
- Gemma Pungitore
Lista: “Insieme per Tropea”
Candidato a sindaco: Pino Rodolico
- Adele Padula
- Francesca Romeo
- Annunziata Pensabene
- Virginia Contartese
- Vito Piccolo
- Carmine Sicari
- Antonio Tropeano
- Francesco Zangone
- Lucio Ruffa
- Federica Sammartino La Rocca
- Michele Accorinti
- Vincenzo Carone
Ricadi al voto, sfida tra continuità e cambiamento: ultime ore di campagna elettorale
Ultime ore di campagna elettorale a Ricadi, dove la sfida politica si chiude nel segno di una contrapposizione netta e ormai consolidata: da una parte la continuità amministrativa, dall’altra la proposta di un cambio di rotta deciso. La maggioranza uscente ha scelto di puntare su Domenico Locane, attuale vicesindaco, chiamato a raccogliere l’eredità dell’amministrazione e a difenderne l’operato degli ultimi cinque anni. La sua candidatura rappresenta il perno della proposta di stabilità avanzata dalla lista “Ricadi nel Cuore”, che si presenta agli elettori forte di un gruppo amministrativo coeso e radicato. A sostenere Locane ci sono figure di lungo corso della politica locale e provinciale. Tra queste Nicola La Sorba, già vicepresidente della Provincia, e Domenico Tomaselli, ex consigliere provinciale: presenze che rafforzano il profilo istituzionale della lista e ne consolidano l’impianto nel segno della continuità amministrativa.
Sul fronte opposto si colloca Pasquale Mobrici, leader dell’opposizione e attuale capogruppo di minoranza, che ha costruito la sua candidatura su una piattaforma di discontinuità rispetto all’attuale gestione. La sua proposta punta a rimettere in discussione gli equilibri politici esistenti e ad avviare una nuova fase per il Comune. Elemento di rilievo della sua squadra è il ritorno sulla scena politica di Gianfranco La Torre, ex consigliere provinciale ed esponente sindacale di lungo corso. La sua presenza al fianco di Mobrici rappresenta un innesto di esperienza e una chiara volontà di incidere sul piano del cambiamento amministrativo, portando in dote un patrimonio di battaglie sociali e impegno pubblico.
La campagna elettorale si chiude dunque con due visioni contrapposte di Ricadi: da un lato la prosecuzione del lavoro avviato dalla giunta uscente, dall’altro la spinta verso una nuova stagione politica affidata al ricambio e al ritorno di figure storiche della vita amministrativa locale. Ora la parola passa agli elettori.
Lista: “Vivere Ricadi”
Candidato a sindaco: Pasquale Mobrici
- Antonio Pontoriero
- Rose Marie Pantano
- Gianfranco La Torre
- Saverio Mazzitelli
- Agostino Pantano
- Antonio De Carlo
- Mario Rizzo
- Maria Pia Guerrera
- Giuseppe Natoli
- Antonella Decarlo
- Vanessa Caracciolo
- Anna Maria Pantano
Lista: “Ricadi nel Cuore”
Candidato a sindaco: Domenico Locane
- Francesco Giuliano
- Giuseppe Loiacono
- Nicola Lasorba
- Fabio Muzzupappa
- Caterina Pantano
- Serafino Paparatto
- Luana Paparatto
- Federica Miano
- Luana Mazzitelli
- Domenico Tomaselli
- Elena Saragò
- Antonio Giofrè
San Calogero al voto: sfida a tre per la guida del Municipio
A San Calogero la competizione per la conquista del Municipio è una sfida a tre, entrata nel vivo nelle ultime ore di campagna elettorale prima del silenzio e del voto. Un confronto che mette in campo visioni differenti, tra continuità amministrativa, rinnovamento e ritorni di peso sulla scena politica locale.
Il sindaco uscente Giuseppe Maruca scende in campo con la lista “Libertà”, proponendo un’impostazione orientata al cambiamento e alla revisione delle dinamiche amministrative, con l’obiettivo di imprimere una nuova direzione alla guida del Comune. A contendersi la guida dell’ente c’è anche Michele Maccarone, candidato sindaco alla testa della lista “Amministrare insieme San Calogero-Calimera”, che punta su un progetto basato sulla gestione condivisa e sulla continuità operativa tra le diverse frazioni del territorio. A completare il quadro elettorale è Nicola Brosio, protagonista di un ritorno significativo sulla scena politica cittadina. L’ex sindaco ha scelto di rimettersi in gioco guidando la lista “Insieme per crescere”, riportando in campo esperienza amministrativa e una proposta centrata sulla valorizzazione del lavoro già svolto in passato.
Con la chiusura della campagna elettorale ormai imminente, la parola passa ai cittadini: saranno loro, tra domenica e lunedì, a decidere chi guiderà San Calogero nei prossimi anni.
Lista: “Libertà”
Candidato a sindaco: Giuseppe Muraca
- Valentino Barone
- Desiree Cordì
- Francesco Palmieri
- Sante Prestia
- Rosina Ranieli
- Francesco Raso
- Caterina Scutieri
- Fortunata Staropoli
- Andrea Tolomeo
- Giuseppe Ventrice
- Domenico Zinnà
Lista: “Amministrare insieme San Calogero-Calimera”
Candidato a sindaco: Michele Maccarone
- Roberto Arruzzo
- Giuseppe Barone
- Isabella Coniglio
- Romina Formica
- Pietro Iannello
- Francesco Massara
- Federica Ranieli
- Caterina Rugolo
- Francesco Zucco
Lista: “Insieme per Crescere”
Candidato a sindaco: Nicola Brosio
- Mario Calzone
- Maria Contartese
- Saverio Currà
- Franco Muzzupappa
- Mimmo Paglianiti
- Marcello Preiti
- Pasquale Ranieli
- Giusy Razza
- Franco Scuteri
- Gregorio Sposaro
- Domiziano Ventrici
- Michele Zinnà
Briatico al voto, sfida a quattro tra continuità, ritorni e nuova visione culturale
Campagna elettorale alle battute finali a Briatico, dove la cittadina costiera si prepara a una sfida a quattro che promette di essere particolarmente intensa. In campo visioni diverse del futuro amministrativo, tra continuità, ritorni politici e nuove proposte civiche.
Francesco Arena, medico, guida la lista “Per Briatico con Briatico” e si propone come alternativa netta all’attuale assetto amministrativo. Il suo progetto politico punta su rinnovamento e discontinuità rispetto al passato recente, con l’obiettivo di intercettare il consenso di chi chiede un cambio di passo nella gestione della cosa pubblica.
Sul fronte opposto si presenta il sindaco uscente Lidio Vallone, candidato con la lista “Insieme per Briatico - Continuità e futuro”. La sua proposta si fonda sulla prosecuzione del lavoro avviato nel mandato precedente, con un’azione amministrativa orientata alla stabilità e al completamento dei progetti già avviati, chiedendo agli elettori la conferma della fiducia.
A rendere il quadro ancora più competitivo è il ritorno di Costantino Massara, ex sindaco, che si ripresenta alla guida della lista “Fare! per Briatico”. La sua candidatura segna un rientro sulla scena politica locale con l’obiettivo di riprendere il percorso interrotto e riportare esperienza amministrativa al centro del dibattito.
La novità di questa tornata elettorale è rappresentata da Giusy Staropoli Calafati, scrittrice e candidata sindaca con la lista “Ri-generazione Briatico”. La sua proposta si distingue per un’impronta culturale e sociale, con un programma che punta a valorizzare identità, partecipazione e rilancio del territorio attraverso un linguaggio politico alternativo.
Con la chiusura imminente della campagna elettorale, Briatico si avvia così verso il voto con un panorama politico frammentato e competitivo, in cui saranno gli elettori a decidere quale direzione imprimere alla guida del Comune.
Lista: “Insieme per Briatico”
Candidato a sindaco: Lidio Vallone
- Costantino Aprile
- Roberto Comerci
- Mariateresa Centro
- Antonio Gagliardi
- Nicola Grasso
- Maria Antonella Macrì
- Maria Domenica Marinaro
- Nicola Mobrici
- Patrizia Pietropaolo
- Antonio Scarmato
- Tommaso Sepe
- Elena Staropoli
Lista: “Per Briatico con Briatico”
Candidato a sindaco: Francesco Arena
- Casuscelli Giacomo
- Casuscelli Salvatore
- Chindamo Ivan
- Comerci Maria Assunta
- Gallone Filippo
- Garri Maria Elena
- Giannini Fortunata
- Loiacono Antonio
- Mologni Francesca
- Papalia Anna
- Pes Giuseppe
- Stinà Francesco
Lista: “Ri-generazione Briatico”
Candidato a sindaco: Giusy Staropoli Calafati
Lista: “Fare! Per Briatico"
Candidato a sindaco: Costantino Massara
- Francesco Massara
- Immacolata Morello
- Pasquale Costanzo
- Francesco Cascasi
- Felice Mazzitelli
- Loredana Garrì
- Judy Grillo
- Filippo Formisano
- Luana Lo Piano
- Gaetano Mandaradoni
Limbadi al voto, tre candidati per il dopo-Mercuri: si chiude la campagna elettorale
Si avvia alla conclusione la campagna elettorale a Limbadi, dove le ultime ore prima del silenzio sono segnate da un clima politico in rapido movimento e da un quadro competitivo completamente rinnovato.
Il sindaco uscente Pantaleone Mercuri ha scelto di non ricandidarsi per un secondo mandato, optando per un passo di lato che ha inciso in modo significativo sulla definizione degli equilibri politici locali. La sua decisione ha infatti aperto la strada a una competizione nuova, caratterizzata dalla presenza di tre candidati e da un confronto tra esperienze professionali e sensibilità politiche differenti.
Tra i candidati in campo figura Costantino Luzza, infermiere, che propone una visione amministrativa legata ai temi del servizio alla persona e dell’attenzione al sociale. A contendersi la guida del Comune c’è anche Giovanni Muzzupappa, imprenditore agricolo, espressione del mondo produttivo locale e portatore di un approccio radicato nelle dinamiche economiche del territorio.
Completa il quadro Nino Taverniti, imprenditore ed esponente del Partito Democratico, il più giovane tra i candidati con i suoi trentotto anni. La sua candidatura rappresenta una sintesi tra esperienza politica e spinta generazionale, con l’obiettivo di intercettare un elettorato ampio e trasversale.
Con la chiusura della campagna elettorale ormai imminente, Limbadi si prepara così a una scelta che definirà il nuovo assetto amministrativo della città dopo l’era Mercuri, in un contesto segnato da forte partecipazione e competizione aperta.
Lista: Viviamo Limbadi
Candidato a sindaco: Costantino Luzza
- Caterina Campennì
- Pantaleone Caprino
- Domenico Contartese
- Alessandra Limardo
- Vincenzo Lo Giudice
- Alba Mercuri
- Nicola Nicolino
- Simona Romano
- Loredana Pata
- Felice Giovanni Tripaldi
- Domenico Zinnà
- Antonino Zungri
Lista: CivicaMente per Limbadi
Candidato a sindaco: Giovanni Muzzupappa
- Rossana Aquilano
- Valentina Belvedere
- Antonella Gerace
- Concettina Guerrera (detta Concetta)
- Vincenzo Moisè
- Antonino Orfanò (detto Nino)
- Nicola Orfanò
- Maria Pagano (detta Assunta)
- Romolo Calandruccio
- Rosa Senesi
- Domenico Tripaldi
Lista: Il Quadrifoglio
Candidato a sindaco: Nino Taverniti
- Maria Grazia Blasi (detta Graziella)
- Raffaella Crupi
- Francesco Lentini
- Irene Zappino
- Pantaleone Soldano
- Francesco Raschellà
- Enzo Lentini
- Vincenzo Rombolà
- Alessandro Lentini
- Domenico Barbalace
- Annamaria Lazzaro
- Lucia Valentina Naso
San Gregorio d’Ippona al voto: sfida tra continuità e alternativa di governo
Si avvicina il momento decisivo anche a San Gregorio d’Ippona, dove la campagna elettorale è alle battute finali e l’attenzione si concentra su una sfida a due che si preannuncia tra le più significative dell’intera provincia.
Da una parte il sindaco uscente Pasquale Farfaglia, candidato per la riconferma alla guida del Comune. La sua proposta si colloca nel segno della continuità amministrativa, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto nel corso del mandato e completare i progetti avviati negli ultimi cinque anni. La campagna del primo cittadino punta soprattutto sul bilancio dell’attività amministrativa come elemento centrale per convincere gli elettori a rinnovargli la fiducia.
Dall’altra parte si schiera Alessandro Lacquaniti, attuale capogruppo di opposizione e leader della lista “Noi per San Gregorio”. Già consigliere provinciale, Lacquaniti rappresenta una figura politica di esperienza e si propone come alternativa strutturata all’attuale amministrazione. La sua candidatura nasce da un percorso di opposizione costante in consiglio comunale e oggi si traduce in un progetto di governo che punta al rilancio del centro vibonese.
Con la chiusura imminente della campagna elettorale, San Gregorio d’Ippona si prepara dunque a una scelta netta tra continuità e cambiamento, affidando agli elettori la decisione sul futuro amministrativo della città.
Lista: “Insieme per San Gregorio”
Candidato a sindaco: Pasquale Farfaglia
- Marilena Briga
- Nicoletta Covalea
- Gregorio Lo Muto
- Antonio Lopreiato
- Teresina Natale
- Ilenia Rovito
- Domenico Ruffa
- Vittoria Santacaterina
- Rosaria Suriano
- Francesca Tavella
Lista: “Noi per San Gregorio”
Candidato a sindaco: Alessandro Lacquaniti
- Michele De Luca
- Antonio Lacquaniti
- Amelina Simonetti Filomena
- Francesco Ruffa
- Alessandro Corigliano
- Bruno Carnovale
- Antonella Berlingieri
- Ettore Antonio Longo
- Vincenzo Cullia
- Vincenzo Curello
Maierato, Rizzello sottopone al giudizio degli elettori il suo mandato
La corsa per la guida del Municipio entra nella fase decisiva e si configura come un confronto diretto tra il sindaco uscente Giuseppe Rizzello e lo sfidante Alessandro Giuseppe Chirico, alla guida della lista “Uniti per Maierato”.
Rizzello si presenta agli elettori forte dell’esperienza maturata nel corso dell’ultimo quinquennio amministrativo. La sua candidatura si inserisce in un percorso di continuità, con l’obiettivo di portare avanti e completare i progetti già avviati dalla sua squadra di governo. Il primo cittadino punta sulla stabilità amministrativa e sulla conoscenza approfondita della macchina comunale come elementi centrali della sua proposta politica, chiedendo agli elettori un nuovo mandato per consolidare il lavoro svolto.
Sul fronte opposto, la lista “Uniti per Maierato” schiera Alessandro Giuseppe Chirico, che rappresenta l’alternativa all’attuale amministrazione. La sua candidatura si inserisce in una proposta politica che punta a rinnovare l’azione di governo e a ridisegnare le priorità amministrative del Comune, proponendo un cambio di direzione rispetto all’esperienza uscente.
Con la campagna elettorale ormai alle battute finali, Maierato si prepara così a una scelta che metterà di fronte continuità e cambiamento, lasciando agli elettori il compito di definire il futuro assetto amministrativo della città.
Lista: “Maierato democratica”
Candidato a sindaco: Giuseppe Rizzello
- Antonino Chirico
- Francesco Cirillo
- Francesco Direnzo
- Domenico Liberto
- Cinzia Montesano
- Rocco Moschella
- Santo Pensanti
- Giuseppe Soriano
- Stefania Vallone
- Antonio Greco
Lista: “Uniti per Maierato”
Candidato a sindaco: Alessandro Giuseppe Chirico
- Cristian Parisi
- Gregorio Pensanti
- Pasquale Scalamogna
- Rosalia Mantella
- Maria Costa
- Emanuele Pietropaolo
- Vito Rizzo
- Francesco Rizzello
Acquaro verso il voto, ma la campagna si è chiusa in anticipo: resta la sfida del quorum
La campagna elettorale si è chiusa in netto anticipo, mercoledì scorso, lasciando la cittadina in una fase di attesa che si concentra ormai esclusivamente sul dato dell’affluenza. Dopo la consultazione nulla dello scorso novembre, quando il mancato raggiungimento del quorum aveva congelato la vita democratica dell’ente, Acquaro torna alle urne in un clima ancora segnato da incertezza e da una sfida atipica.
In questa tornata elettorale si presenta una sola lista, guidata da Giuseppe Barilaro, rimasto unico candidato dopo il disimpegno di Giuseppe Ferraro, protagonista della precedente competizione. Un quadro che rende la contesa priva di un avversario politico diretto e che sposta l’intero esito della consultazione su un unico vero banco di prova: il raggiungimento del quorum.
La normativa, infatti, prevede che in presenza di una sola lista l’elezione sia valida solo se si reca alle urne almeno il 40% degli aventi diritto. Un dato che, tuttavia, viene calcolato al netto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), elemento tecnico che riduce sensibilmente la platea complessiva e che potrebbe incidere in modo determinante sulla validità del voto.
Il precedente più recente pesa ancora sul clima politico locale. Proprio nell’ultima tornata, la mancata affluenza determinò il fallimento del quorum e il conseguente stop alla procedura elettorale. Un esito che lo stesso Barilaro ha più volte richiamato come momento di forte espressione della volontà popolare, leggendolo come una presa di posizione netta della comunità.
Nel corso dell’ultimo intervento pubblico, il candidato ha rivendicato quel passaggio come un segnale politico inequivocabile, sottolineando come la scelta di non recarsi alle urne fosse, a suo dire, una forma di pronunciamento collettivo: «Se si va a chiedere un voto e il popolo decide liberamente di non votare, quello è un pronunciamento del popolo».
Barilaro ha inoltre respinto le critiche legate a presunte pressioni sul voto, ribadendo la spontaneità delle dinamiche che portarono al mancato quorum e la solidità del legame con la comunità locale. Sul piano politico, il tema dell’identità amministrativa resta centrale. Nel dibattito pubblico locale si è infatti più volte affermata la richiesta di una guida espressione diretta del territorio, con una forte attenzione alla rappresentanza locale e al radicamento nella comunità. Con la campagna elettorale ormai conclusa e una sola lista in campo, Acquaro si prepara dunque a una consultazione in cui l’esito non dipenderà dal confronto tra candidati, ma dalla capacità del corpo elettorale di superare la soglia minima prevista dalla legge. Una prova di partecipazione che determinerà il ritorno alla piena operatività democratica dell’ente.
Lista: “Acquaro Un tempo nuovo”
Candidato a sindaco: Giuseppe Barilaro
- Filippo Alessandria
- Bruno Ciancio
- Antonio Corbo
- Antonio Demasi
- Naomi Latassa
- Giuseppe Martino
- Giovanni Montagnese
- Gabriele Sangiuliano
- Domenico Tascone
- Saverio Viola
Monterosso Calabro, corsa in solitaria per Lampasi: incognita quorum
Campagna elettorale alle battute finali a Monterosso Calabro, dove lo scenario politico si è cristallizzato in modo inatteso a ridosso della presentazione delle liste, trasformando una competizione annunciata in una corsa in solitaria. Quello che fino a pochi giorni fa appariva come un confronto serrato tra due visioni alternative del paese si è infatti dissolto con il ritiro di Marisa Galati, responsabile provinciale di Azione, la cui candidatura era stata data per certa fino alla vigilia della presentazione delle liste. Un passo indietro improvviso che ha svuotato il campo degli sfidanti e ridisegnato completamente il quadro elettorale.
A rimanere in campo è soltanto il sindaco uscente Antonio Lampasi, che si presenta così ai blocchi di partenza con l’obiettivo di centrare il terzo mandato consecutivo. La sua lista è l’unica presente sulla scheda elettorale e rappresenta l’unica proposta amministrativa sottoposta al giudizio degli elettori. In questo contesto, la competizione assume una natura del tutto particolare: non essendoci un avversario diretto, il vero banco di prova non è il confronto politico, ma il raggiungimento del quorum necessario a rendere valida la consultazione. Un vincolo che diventa l’unico parametro decisivo per la continuità amministrativa.
La situazione, già insolita sul piano democratico, apre dunque a uno scenario in cui l’esito non dipenderà dallo scontro tra programmi contrapposti, ma dalla partecipazione al voto, unico elemento in grado di determinare la piena legittimazione del risultato. Con la campagna elettorale ormai conclusa, Monterosso Calabro si prepara così a una prova elettorale senza competizione diretta, in cui il destino amministrativo del Comune sarà legato esclusivamente alla soglia di affluenza.
Lista: “Monterosso nel Cuore”
Candidato a sindaco: Antonio Lampasi
- Antonio (detto Toni) Bellissimo
- Rocco Carchidi
- Angelo Colella
- Maria Crispino
- Maria Curigliano
- Salvatore Galati
- Danilo Greco
- Giuseppe La Grotteria
- Benedetta La Serra
- Sidero Mazzara
Spilinga, Marasco senza sfidanti
Cala oggi il sipario sulla campagna elettorale a Spilinga, dove la competizione non ha mai assunto i contorni di una sfida tra schieramenti contrapposti. L’assenza di una lista alternativa o di una opposizione organizzata ha di fatto lasciato campo libero alla compagine del sindaco uscente Enzo Marasco. La chiusura della fase di propaganda segna così un passaggio formale più che sostanziale, in un contesto in cui il quadro politico è rimasto sostanzialmente privo di competizione diretta. La candidatura di Marasco si presenta dunque come l’unica proposta sottoposta al giudizio degli elettori.In questo scenario, la possibile riconferma del primo cittadino appare come l’esito più probabile sul piano politico, ma non ancora pienamente acquisito. A incidere in modo decisivo sarà infatti un elemento tecnico imprescindibile: il raggiungimento del quorum.
In assenza di avversari, il vero banco di prova della tornata elettorale non sarà il confronto tra programmi o candidati, ma la partecipazione al voto, unica condizione necessaria per la validità dell’elezione. Spilinga si avvia così al voto in un clima anomalo, dove la campagna elettorale si è già conclusa e la partita si gioca esclusivamente sulle percentuali di affluenza alle urne.
Lista: “Spilinga Unita”
Candidato a sindaco: Enzo Marasco
- Michele Baldo
- Franco Barbalace
- Gennaro Borzì
- Davide Fiamingo
- Annunziata Miceli
- Angela Pezzimenti
- Domenico Pontoriero
- Michele Pontoriero
- Giuseppe Pugliese
- Pasquale Pugliese
Vallelonga, cittadini alle urne dopo il terremoto politico
Campagna elettorale senza esclusione di colpi nel piccolo centro delle Preserre vibonesi, dove il ritorno alle urne avviene in un clima ancora segnato dalle tensioni politiche che hanno portato alla fine anticipata dell’ultima consiliatura. La caduta dell’amministrazione guidata da Maria Grazia Mazzotta, determinata dalle dimissioni in blocco della maggioranza dei consiglieri comunali, ha infatti aperto una fase di commissariamento e lasciato la comunità senza una guida politica, alimentando un diffuso senso di incertezza istituzionale.
In questo contesto si inserisce la candidatura di Egidio Servello, già sindaco e figura di lunga esperienza amministrativa. La sua discesa in campo viene presentata come una proposta di continuità amministrativa “di fatto”, ma soprattutto come un tentativo di riportare stabilità e ordine gestionale in un ente rimasto a lungo in una condizione di transizione. Servello si propone come profilo di garanzia, puntando su esperienza e conoscenza della macchina comunale per superare la fase di commissariamento.
La competizione, secondo lo scenario che si sta delineando, si traduce in un confronto diretto tra due stagioni politiche del paese. Da un lato il ritorno dell’ex primo cittadino, dall’altro la sindaca uscente Maria Grazia Mazzotta, chiamata a difendere l’esperienza amministrativa interrotta bruscamente e a rilanciare il proprio progetto politico.
Il voto arriva dunque dopo mesi complessi per l’ente, segnati dalla crisi politica e dalla gestione commissariale, e si configura come un passaggio decisivo per restituire al Comune una guida stabile e pienamente legittimata dagli elettori.
Lista: “Uniti per Vallelonga”
Candidato a sindaco: Maria Grazia Mazzotta
- Angelini Pietro detto Piero
- Mancuso Giovanni
- Marafioti Nicola
- Massa Angelo
- Palamara Carla
- Rizzo Anna Maria
- Vetrò Giuseppe
Lista: “Vallelonga Impegno comune”
Candidato a sindaco: Egidio Servello
- Maria Antonietta Galati
- Vito Galati
- Anthony Mandarano
- Antonio Mandarano
- Giuseppina Pullella
- Marisa Rizzuto
- Francesca Squillace
Zaccanopoli, Grillo in campo per la discontinuità contro la Budriesi
Campagna elettorale alle battute finali in un clima politico polarizzato, dove il confronto si è rapidamente cristallizzato in un testa a testa tra due visioni contrapposte del futuro del borgo: da un lato la spinta alla rottura rappresentata da Francesco Grillo, dall’altro la linea della continuità rivendicata dalla sindaca uscente Maria Budriesi.
Grillo scende in campo alla guida della lista “Zaccanopoli Bene comune”, costruendo la propria proposta su una critica netta all’impostazione amministrativa degli ultimi anni. Il manifesto politico del gruppo non lascia spazio a interpretazioni concilianti e si configura come un atto d’accusa verso la gestione precedente, accusata di aver lasciato il paese privo di una vera visione di sviluppo. Secondo i sostenitori della lista, il borgo avrebbe attraversato una fase caratterizzata da assenza di programmazione e da una gestione limitata all’ordinaria amministrazione, con criticità legate a inefficienze e a una percepita dispersione delle risorse pubbliche. Nel programma viene inoltre richiamata la necessità di affrontare un quadro finanziario giudicato gravoso rispetto alla qualità dei servizi offerti e denunciato un clima sociale segnato da distanze e diffidenze. La proposta di Grillo si struttura quindi come un modello alternativo di governo, fondato sull’idea di un’amministrazione intesa come servizio alla collettività e non come gestione autoreferenziale del potere. Centrale, nella sua impostazione, è il concetto di “bene comune” come strumento per contrastare declino e marginalità, insieme a una partecipazione civica intesa come pratica concreta e non solo formale.
Sul fronte opposto la sindaca uscente Maria Budriesi si ripresenta con la lista “Zaccanopoli Risorge”, rivendicando il lavoro svolto nel corso del mandato. La prima cittadina respinge le critiche e sottolinea la complessità del contesto in cui l’amministrazione ha operato, evidenziando i risultati raggiunti nonostante le difficoltà. «Abbiamo affrontato sfide importanti, talvolta difficili, ma sempre con lo sguardo rivolto al bene della nostra comunità», ha dichiarato Budriesi, rivendicando la solidità dell’azione amministrativa. Per la sindaca uscente, il quinquennio appena trascorso non rappresenta una fase di immobilismo, ma un percorso di stabilizzazione: «Quanto costruito insieme è una base solida su cui continuare a crescere».
La campagna elettorale si chiude così con due narrazioni opposte e inconciliabili: da un lato la richiesta di un cambio di passo radicale, dall’altro la difesa della continuità amministrativa. Ora la decisione passa agli elettori.
Lista: “Zaccanopoli Bene Comune”
Candidato a sindaco: Francesco Grillo
- Enrico Alessandro
- Rosalba Cutuli
- Francesco Grillo
- Lucia Grillo
- Domenico Mazzeo
- Francesco Mazzeo
- Domenico Naccari
- Antonio Ventrice
- Francesco Ventrice
- Elisabetta Zoccarato in Bonavina
Lista: “Zaccanopoli Risorge”
Candidato a sindaco: Maria Budriesi
- Francesco Aldo Arena
- Francesco Auteri
- Caterina Barbieri
- Antonino Mamone
- Fausta Mazzeo
- Diego Mazzitelli
- Domenico Mazzitelli
- Saverio Mazzitelli
- Pasquale Rizzo
- Antonio Ventrice
