Calabria in ginocchio: venti record a 180 km/h e allerta tempesta
Raffiche impetuose e danni ingenti dal Tirreno allo Jonio. Vigili del Fuoco al lavoro
La Calabria è stretta nella morsa di un’ondata di maltempo estremo che sta sferzando l’intero territorio regionale. Piogge torrenziali, grandinate e mareggiate stanno mettendo a dura prova la tenuta del sistema viario, ma è il vento il vero protagonista di questa emergenza: a Celico, nella zona di Monte Scuro (CS), l’Arpa Calabria ha registrato raffiche spaventose che hanno toccato i 179 km/h.
La situazione più critica si registra lungo la fascia tirrenica e nelle zone interne. A Catanzaro e nell’area dell’Istmo, una violenta grandinata accompagnata da venti a 100 km/h ha causato il caos in mattinata, provocando la caduta di alberi, insegne pubblicitarie e rami pericolanti.
Mentre in Sila la neve cade copiosa senza però bloccare la viabilità principale, il monitoraggio è massimo sulle strade statali: i mezzi telonati e i camion procedono a fatica a causa delle spinte laterali del vento. Squadre Anas e Vigili del Fuoco sono operative h24: sulla A2 Autostrada del Mediterraneo, nei pressi di Rogliano, è stato necessario un intervento d'urgenza per rimuovere un grosso albero che bloccava la carreggiata in direzione sud.
Il bilancio operativo è pesante. Attualmente si contano 31 interventi in corso e altri 60 in lista d'attesa. Il comprensorio Lametino è tra i più colpiti, con decine di chiamate per tetti scoperchiati, antenne divelte e detriti sulle strade. I soccorritori stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza della popolazione, ma il numero di segnalazioni continua a salire.
Particolarmente drammatica la situazione a Nocera Terinese Marina, dove l'incubo inondazione è tornato a farsi concreto. Il sindaco, Saverio Russo, ha attivato le procedure d'emergenza per proteggere abitazioni e cittadini, lanciando però un monito alle istituzioni superiori:
"Siamo di fronte a un problema che affligge la nostra Marina da oltre dieci anni. Interveniamo ogni volta in regime di urgenza, ma non possiamo più andare avanti così: i tamponi emergenziali non bastano più, serve un intervento strutturale definitivo."
Previsioni: notte di tempesta
Le autorità avvertono: il peggio potrebbe non essere passato. Per la serata e la notte si prevede un ulteriore inasprimento delle condizioni meteo, con il rischio di vere e proprie tempeste di vento e acqua. La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza e di limitare gli spostamenti solo ai casi di stretta necessità.
