"Quello dei primari dell'ospedale Jazzolino di Vibo è un gesto forte che va apprezzato e che rappresenta un segnale importante al ministro Lorenzin ed al commissario Scura". Così commenta il consigliere regionale Michele Mirabello la posizione assunta dei medici del presidio nosocomiale di Vibo contro il decreto commissariale sulla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. "Credo - aggiunge - che questa presa di posizione che si assume a Vibo, e che segue le altre forti proteste che si levano dalle altre province, costituisca unitamente al fermo rigetto proveniente dal presidente della Giunta Mario Oliverio e dalla totalità dei consiglieri regionali della Calabria un punto definitivo di rottura del quale Scura dovrà necessariamente prendere atto. Del resto - continua -, è stata altresì depositata in parlamento una interrogazione a firma di 17 parlamentari del Pd. Il decreto sul riordino della rete ospedaliera calabrese oramai a detta di tutti è considerato un atto contro la Calabria, contro i territori, contro gli utenti che non sta più in piedi e che va rapidamente revocato e ripensato".