Il mondo dello sport calabrese è in lutto per la scomparsa del professor Mario Calabrese, figura carismatica e storica del movimento pallavolistico regionale. Dirigente di lungo corso e uomo di scuola, Calabrese ha segnato un'epoca nello sport locale, lasciando un'eredità fatta di competenza e valori umani.

Non appena appresa la notizia, il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha voluto esprimere il cordoglio dell'intera amministrazione comunale: «Mario Calabrese ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per il nostro territorio», ha dichiarato il Primo Cittadino. «La sua figura si è distinta come quella di un dirigente capace, di comprovata competenza e profonda passione. Ha dedicato la sua intera vita alla crescita della pallavolo e alla formazione di generazioni di giovani atleti, promuovendo con costanza i valori della lealtà, dell’impegno e del rispetto».

Il profilo del professor Calabrese è indissolubilmente legato alla crescita dello sport a Cosenza e provincia. È stato per molti anni Coordinatore provinciale di educazione fisica presso il Provveditorato agli studi, un ruolo che gli ha permesso di incidere profondamente sulla cultura sportiva scolastica.

Parallelamente, il suo impegno istituzionale lo ha visto protagonista come Presidente della FIPAV Cosenza e componente della Giunta regionale del CONI. Sotto la sua guida, la pallavolo cosentina ha vissuto stagioni di grande fermento e sviluppo, consolidandosi come una delle realtà più vivaci della regione.

La scomparsa di Mario Calabrese tocca da vicino non solo i familiari, ma l'intero mondo della rete e del volley calabrese, che oggi perde la sua "memoria storica" e una guida sicura. «La sua dipartita lascia un vuoto profondo nella comunità sportiva», ha concluso Franz Caruso, rinnovando la vicinanza della città alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui anni di battaglie sportive e successi.