Il prefetto Guetta si insedia al Comune di Vibo e lancia un appello: "Favorire un clima di serenità" (VIDEO)
Trentuno anni di carriera prefettizia, ventuno commissariamenti alle spalle, un'esperienza notevole e un curriculum di spessore. Il prefetto Giuseppe Guetta si è ufficialmente insediato a palazzo "Luigi Razza" in quello che per i prossimi quattro mesi sarà il suo ufficio. Quello che era del sindaco Elio Costa ora diventa l'ufficio del commissario del Comune di Vibo dopo lo scioglimento anticipato del consiglio comunale.
Traghettatore. E' arrivato in città ieri e questa mattina ha incontrato il segretario generale Fratino e i due dirigenti Teti e Nesci ai quali ha chiesto di preparare una relazione sulla base della quale si inizierà a lavorare. Ripartirà da qui il commissario prefettizio che a Vibo è arrivato per svolgere il ruolo di traghettatore. Si occuperà dell'ordinaria amministrazione con l'obiettivo di guidare la città verso le prossime elezioni comunali.
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L'appello. Al suo fianco, nella conferenza stampa di presentazione, c'era il vice prefetto vicario di Vibo Eugenio Pitaro (assente giustificato il prefetto Giuseppe Gualtieri, impossibilitato a partecipare alla cerimonia di insediamento). Al cospetto dei giornalisti Guetta ha lanciato un appello preciso: "Favorire un clima di serenità". A Vibo rimarrà per i prossimi quattro mesi. Il tempo necessario per arrivare alle elezioni comunali e ristabilire l'agibilità democratica dopo le dimissioni in massa dei consiglieri comunali che hanno sfiduciato il sindaco Elio Costa.
Il profilo. Giuseppe Guetta ha origini napoletane e nel corso della sua lunga carriera prefettizia ha girato in lungo e largo l'Italia. Ha lavorato in diverse regioni ma mai in Calabria dove arriva per la prima volta. Dalla sua parte c'è l'esperienza maturata da Nord a Sud, da Trieste a Caserta, da commissario prefettizio ma anche da vice prefetto come nel caso di L'Aquila dove ha gestito l'emergenza dopo il terremoto. Si è occupato di Protezione civile ma anche di antimafia. Di problemi ordinari e anche straordinari. Il suo ultimo incarico prima di andare in pensione è stato quello di prefetto di Oristano dove ha lasciato un ottimo ricordo. Lo stesso che vorrà lasciare a Vibo nel ruolo di commissario prefettizio: "Lavorerò con umiltà, senza protagonismi e con molta discrezione mettendo la mia esperienza al servizio di una città dalle tradizioni e dalla storia straordinaria".
