Omicidio in pieno centro a Crotone, ecco chi sono i due presunti autori. Incastrati da una telecamera (NOMI)
Svolta nelle indagini sull'omicidio del 36enne Giovanni Tersigni, ucciso sabato scorso, intorno alle 19, in un agguato nel pieno centro storico di Crotone. La Polizia ha chiuso il cerchio e fermato due persone, ritenute coinvolte nell'omicidio. Gli investigatori sarebbero sulle tracce di un terzo sospettato.
I nomi. I due fermati sarebbero un 30enne, Paolo Cusato, del capoluogo con precedenti per droga e un 20enne bulgaro Dimitrov Todorov. La scelta di uccidere - secondo quanto riferisce la Gazzetta del Sud oggi in edicola - sarebbe maturata nell’ambito di contrasti legati allo spaccio di droga. Pare che in particolare uno dei due sarebbe accusato di omicidio, l’altro di reati “connessi” agli stupefacenti.
La svolta. Ad incastrare il killer sarebbero state le immagini di una telecamera di sorveglianza e nelle quali, in via Risorgimento, in pratica lungo la strada che da piazza Duomo conduce al Castello, viene immortalato mentre getta via una busta poco dopo il fatto di sangue. Recuperato il “pacchetto” gli uomini della mobile e delle volanti crotonesi vi ritroveranno una pistola semiautomatica calibro 7.65 (con matricola abrasa, colpo in canna e cane armato), compatibile con l’arma usata per ammazzare Tersigni, ma anche dei guanti in lattice, un berretto da baseball ed una polo blu. Inoltre, nel corso di una perquisizione a casa dello stesso Cusato sono venivano ritrovati degli indumenti corrispondenti a quelli indossati dall'assassino. Troppi indizi in mano agli investigatori, pertanto, per non farli giungere alla conclusione che la mano che ha sparato alle 19 del 7 settembre scorso sia proprio quella di Caruso, per il quale dunque è scattato l’arresto in quasi flagranza per omicidio e per lui si sono spalancate le porte del carcere.
