"Assolutamente diseducativa e deplorevole”. Così la senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato, definisce la decisione dell’amministrazione comunale di San Mango d’Aquino (Catanzaro) di intitolare una piazza del paese a Bettino Craxi. “Interrogherò subito il ministro dell’Interno – dichiara la Granato – per sapere se il prefetto l’abbia autorizzata e nel caso come ciò si sia potuto verificare, visto che il politico è stato condannato in via definitiva. Questa operazione di dubbio gusto – prosegue la senatrice M5s – è un’offesa agli italiani onesti e un insulto a quei magistrati che per anni hanno perseguito le malversazioni di cui Craxi si è macchiato che hanno gettato una luce sinistra sulle istituzioni, contribuendo ad allontanare i cittadini onesti dalla politica”.


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La replica socialista. A stretto giro di posta arriva la piccata replica del vibonese Gianmaria Lebrino, componente della direzione nazionale del Psi: "Credo che la senatrice debba riprendere i libri di storia del nostro Paese e anche le carte processuali. La sua dichiarazione è alquanto vergognosa e irrispettosa di una storia politica gloriosa e personale di un grande statista quale è stato il leader socialista. Quando si rivestono ruoli di prestigio e delicati bisogna misurare le parole, tali atteggiamenti fanno male alla Democrazia e imbarbariscono il linguaggio politico. La senatrice deve ritenersi fortunata perché occupa un posto che non merita. Bisogna ridare valore e dignità alla politica".