Arrestato nel Vibonese latitante destinatario di mandato di arresto europeo
La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi un cittadino tedesco destinatario di un Mandato di Arresto Europeo, emesso dalle autorità giudiziarie dei Paesi Bassi per un reato connesso alla detenzione di sostanze stupefacenti. L’uomo si trovava in vacanza presso un resort nella località turistica di Zambrone Marina, sulla costa tirrenica vibonese.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia, che hanno agito con prontezza a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa nelle prime ore del 22 luglio. Fondamentale, in questo contesto, si è rivelato il sistema informatico "Alloggiati Web", attraverso il quale le strutture ricettive trasmettono i dati degli ospiti alla Questura, consentendo controlli incrociati in tempo reale.Ricevuto l’alert, gli investigatori si sono immediatamente recati presso la struttura indicata, dove hanno rintracciato il cittadino tedesco. Condotto negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, è emerso che l’uomo era condannato a sei mesi di reclusione per il reato in questione.
A conclusione delle verifiche, è scattato l’arresto e l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della procedura di estradizione verso l’Olanda.
Il provvedimento è il risultato di un’efficace cooperazione internazionale tra le forze di polizia europee e dimostra l’importanza degli strumenti digitali per il controllo del territorio. In particolare, la tempestiva trasmissione dei dati da parte della struttura ricettiva ha permesso un intervento rapido ed efficace, a conferma del valore del sistema di prevenzione.
La Polizia di Stato coglie l’occasione per ricordare ai titolari di strutture alberghiere e ricettive, anche private, l’obbligo di rispettare le normative relative alla registrazione degli ospiti. L’inosservanza di tali obblighi può comportare sanzioni amministrative e, in alcuni casi, anche conseguenze penali, soprattutto se collegata alla presenza di soggetti pericolosi o coinvolti in attività illecite.
