Assessore di Vibo schiaffeggiato: vicinanza dal mondo politico
Pioggia di solidarietà al vicesindaco di Vibo Pasquale Scalamogna, questa mattina schiaffeggiato mentre erano in corso le demolizioni di manufatti abusivi a Vibo Marina.
"Assoluta condanna per il gravissimo episodio avvenuto questa mattina a Vibo Marina e massima solidarietà al vicesindaco Pasquale Scalamogna". È il commento del consigliere regionale, nonché coordinatore provinciale di Forza Italia, Michele Comito, in merito all'aggressione subita dal vicesindaco di Vibo Valentia. "Quanto avvenuto oggi - afferma Comito - è qualcosa di inaccettabile nei confronti di chiunque, ancor più nei confronti dei rappresentanti di un'amministrazione pubblica che si prodiga per il rispetto della legge e del vivere civile. Sono certo che questo gravissimo episodio non intaccherà la serenità e l'agire politico di un'amministrazione che continuerà ad operare con forza a tutela degli interessi della collettività".
Dello stesso tenore le dichiarazione del deputato di Forza Italia Giuseppe Mangialavori: "L'aggressione subita dal vicesindaco di Vibo Valentia Pasquale Scalamogna è qualcosa di inaccettabile che va condannato con assoluta fermezza. Non è pensabile che un amministratore venga fatto oggetto di violenza perché persegue una linea di rigore nel pieno rispetto della legge. A Pasquale giunga la mia vicinanza e solidarietà e l'invito ad andare avanti, certo che questo episodio - conclude l'on. Mangialavori - non intaccherà lo spirito col quale ha condotto sino ad ora la sua azione politico-amministrativa".
"Voglio esprimere la mia sincera vicinanza all'assessore all'Urbanistica del Comune di Vibo Valentia, Pasquale Scalamogna, aggredito stamattina dal proprietario di un edificio abusivo del quale era in corso l'abbattimento ad opera dei mezzi del Comune. Ciò che è successo non è accettabile, la violenza non è mai la soluzione. Auguro all'assessore Scalamogna una pronta guarigione". Queste le parole del deputato del Movimento Cinque Stelle Riccardo Tucci.
E ancora: "Il gruppo consiliare "Città Futura" esprime tutta la sua vicinanza e solidarietà al vicesindaco Ing. Scalamogna per quanto accaduto stamane. L'azione amministrativa non può e non deve in alcun modo essere pregiudicata o contrastata da simili episodi di violenza. Ci auguriamo che l'assessore possa tornare presto al suo lavoro".
"Esprimiamo assoluta ed incondizionata solidarietà all’assessore Pasquale Scalamogna per la vile aggressione subita a nome di tutta la comunità del Partito Democratico. La violenza non può e non deve essere mai la via per esporre le proprie ragioni o convinzioni ed a maggior ragione non lo deve essere nei confronti di un esponente dell’Amministrazione comunale che sta svolgendo esclusivamente il ruolo che gli stessi cittadini gli hanno riconosciuto. Come comunità dobbiamo migliorare anche e soprattutto in questo affinché simili atti non si ripropongano mai più. Un augurio di pronta guarigione all’assessore Scalamogna da tutto il Partito Democratico". La nota è firmata dal segretario del circolo cittadino Francesco Colelli e dai consiglieri comunali Stefano Soriano e Laura Pugliese.
Anche il sindaco di Arena, Antonino Schinella, si dice indignato per quanto successo ed esprime vicinanza all'amministratore di Vibo Valentia.
Solidarietà al vice sindaco dal capogruppo del Movimento Cinque Stelle nel Consiglio di Vibo Domenico Santoro: "Bene per le demolizioni degli edifici abusivi che scambiano il concetto di "TURISMO" con quello della predazione dei beni pubblici e dell'ambiente. Bene l'intervento delle forze dell'Ordine e della Procura per le demolizioni degli abusivismi, ciò permetterà di dividere i veri abusivismi dai concessionari consolidati a cui ora occorre dare il Piano di Recupero tante volte promesso".
Tra i primi ad intervenire il sindaco di Sorianello Sergio Cannatelli, nel cui Comune Pasquale Scalamogna ricopre da anni l’incarico di responsabile dell’Ufficio tecnico: “Conosco l’ingegnere Scalamogna da tantissimo tempo – ha dichiarato Cannatelli – ed è una persona seria, onesta, preparata e scrupolosa. A lui va la mia solidarietà e vicinanza quale sindaco di Sorianello”.
"La demolizione di un immobile totalmente abusivo che deturpava il lungomare di Vibo Marina è un segnale di affermazione della legalità e di difesa dell'ambiente e del paesaggio, che sono patrimonio di tutti e vanno salvaguardati perché rappresentano la risorsa su cui costruire lo sviluppo economico e sociale del territorio. Esprimo quindi il mio apprezzamento per la determinazione dell'Amministrazione comunale di Vibo Valentia di procedere alla demolizione, a seguito di un complesso iter amministrativo, avendo al fianco le istituzioni del territorio, dalla Prefettura alle Forze dell'Ordine, alla magistratura, e subendo anche inaccettabili aggressioni, come quella subita dal vice sindaco, che è rimasto ferito. A lui, al sindaco Limardo e a tutta l'Amministrazione rivolgo la mia solidarietà, nella certezza che non si faranno condizionare da violenza e tentativi di intimidazione".
È quanto afferma il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro, che prosegue: "Condivido la riflessione del procuratore di Camillo Falvo rispetto alla necessità di intensificare l'impegno per la demolizione degli immobili abusivi, che ancora è molto complessa nella fase esecutiva. E' un tema cui il Ministero dell'Interno dedica grande attenzione anche per il valore simbolico della restituzione alla collettività di un'area occupata da immobili abusivi, sia quando deturpano l'ambiente e costituiscono pericolo per l'incolumità pubblica, come è avvenuto a Vibo, sia quando si tratta di beni confiscati alle cosche, come è avvenuto con la demolizione, nei giorni scorsi, della villa-bunker del boss dei casalesi Michele Zagaria a Casapesenna. I cittadini devono avere la rappresentazione plastica di uno Stato presente nell'azione di contrasto alla criminalità, così come all'abusivismo e all'illegalità diffusa".

