Due arresti, otto denunce e 4 segnalazioni da parte dei carabinieri della Compagnia di Tropea

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio nell’ambito della giurisdizione di competenza che si estende da Zambrone fino a Nicotera.

A RIcadi, i carabinieri della Stazione di Spilinga hanno tratto in arresto un romeno poiché responsabile del reato di maltrattamento in famiglia. Veniva sorpreso dai carabinieri, su richiesta d’aiuto dei propri familiari, mentre per futili motivi percuoteva la moglie e la figlia conviventi, procurando lievi lesioni per le quali le interessate non intendevano ricorrere alle cure mediche. Arrestato, espletate formalità rito, è stato tradotto presso propria abitazione residenza in regime arresti domiciliari; a seguito dell’udienza di lunedì 24.10.2016 l’arresto è stato convalidato ed il reo sottoposto al divieto di avvicinamento ai propri familiari nonché ai luoghi cui questi ultimi frequentano;

Altro arresto ha interessato a Santa Domenica di Ricadi negli scorsi giorni Pasquale Accorinti (LEGGI QUI: Violazione della sorveglianza speciale, un arresto  nel Vibonese)

A Limbadi i militari della locale Stazione hanno denunciato:
una coppia di coniugi perché responsabili dei reati di usurpazione, modificazione dello stato dei luoghi ed invasione di terreni pubblici. Militari operanti accertavano che i predetti, proprietari di due appezzamenti terrieri ubicati a Limbadi, frazione San Nicola de Legistis, località “Ceravolaro” divisi da una strada comunale, arbitrariamente apponevano un cancello in ferro che impediva l’accesso a terzi alla predetta arteria stradale;

In altro controllo a Limbadi è stato denunciato un pensionato già noto alle forze dell’ordine poiché responsabile dei reati di usurpazione, invasione di terreni pubblici e deviazione di acque. I Carabinieri accertavano che il predetto, proprietario di terreno agricolo sito a Limbadi, località “Maccarese”, confinante con strada comunale interpoderale, apponeva arbitrariamente una sbarra in ferro, in modo da chiudere il passaggio a terzi nonché deviando il corso di un torrente mediante l’apposizione di condotta in ferro;

A Joppolo i carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà due pastori di origine romena poiché resisi responsabili del reato di introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo. Predetti venivano sorpresi mentre facevano pascolare il loro gregge ovino in un terreno di privata proprietà senza autorizzazione del proprietario.

A Nicotera sono stati denunciati dai carabinieri: un pluripregiudicato del luogo poiché resosi responsabile del reato di guida senza patente poiché revocata con recidiva nel biennio. Predetto veniva notato dai militari operanti mentre era alla guida di autovettura di proprietà di una zia privo della patente di guida poiché revocata;

In altro controllo è stato denunciato un giovane di 26 anni poiché resosi responsabile del reato di false dichiarazioni sulla identità personale. Invitato dai carabinieri a fornire le proprie generalità, poiché sprovvisto di documenti, forniva dati errati.

A San Calogero i militari della locale Stazione hanno denunciato un 38enne poiché resosi responsabile del reato di porto ingiustificato di armi. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato. L'arma è stata sottoposta a sequestro.

Le altre misure. Sempre nel corso del servizio coordinato venivano complessivamente eseguite, con esito negativo, ulteriori 2 perquisizioni domiciliari, 3 veicolari e 16 personali; segnalati 4 giovani al prefetto di Vibo Valentia quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso di altrettante perquisizioni personali, i giovani venivano trovati in possesso rispettivamente di due e un grammo di marijuana e 0.5 e 1.5 grammi di cocaina.