"Da venti e più anni controllano grosse fette del narcotraffico e sono gli affiliati della famiglia Mancuso di Limbadi, uno dei casati di 'ndrangheta piu potenti in assoluto. Ai piani alti della filiera si pone Giuseppe Mancuso alias 'Pino Bandera', fratello di Pantaleone Mancuso detto 'Scarpuni' e Stefano Polito entrambi coinvolti e poi condannati in via definitiva nell'operazione 'Decollo' eseguita sia a Milano che in Calabria. Importante e niente affatto casuale nella storia di questo gruppo fu l'operazione 'Grandi Firme' che fu conseguenza di un maxi sequestro di tonnellate di cocaina e armi presso il porto di Gioia Tauro". Così il massmediologo Klaus Davi, che aggiunge: "Di questo gruppo un altro elemento di spicco è Giuseppe Campisi (nella foto) fratello del defunto Domenico , entrambi già condannati per reati legati al narcotraffico internazionale. La famiglia Mancuso , geneticamente trasversale , nel nord Italia si avvale da decenni dell'allenza dei tre mandamenti reggini ovvero Jonico-Tirrenico e Reggio Centro. A Milano sono quindi fisiologiche alleanze strategiche con i Destefano, i Papalia Barbaro, Comisso, i Palamara – Bruzzaniti – Morabito, i Nirta-Srangio, i Pesce-Bellocco, i Piromalli-Mole ed altri".

Klaus Davi si sofferma sulle ramificazioni della potente cosca di Limbadi nel Nord Italia e lo fa chiarendo alcuni aspetti specifici: "I soggetti che gestiscono il traffico di sostanze stupefacenti in terra meneghina -sottolinea - sono tutti legati a doppio filo al clan Mancuso di Limbadi. Operano nella 'Capitale Morale' anche parenti di Antonio Mancuso cl.38 alias 'don Paperone' ,quali ad esempio i Fratelli Costantino alias 'Fiffietto' (che fanno la spola Milano Calabria) nonché i Desiderato-Cicerone. Operano vieppiù in distinte Batterie – tra loro perfettamente coese – le famiglie Baratta, i Cuturello, Rizzo, Polito, Costantino , Gallone , Desiderato-Cicerone, D'angelo – Corsi' , gli Ascone ed altri".

Residenti e operativi sulle piazze di Milano operano altresì Pinuccio Baratta ed il Fratello Maurizio , Eduardo, Giuseppe ed Orlando Di Giacco legati alla famigli Nirta-Srangio di San Luca (RC) il cui territorio di influenza è esteso prevalentemente in zona Viale Monza; con proiezioni nel bergamasco e nel bresciano".

Cosi come fa base a Milano "il famoso narcos Antonino Gallone alias il “Conte” - conclude Davi - (passato alle cronache per l'ormai celebre atterraggio dell'elicottero in occasione di un matrimonio a Nicotera); a sua volta nipote di Pasquale Gallone braccio destro del padrino della Ndrangheta Luigi Mancuso alias “u ballerinu”. Questo gruppo è soprannominato “i Pizzichiu”. Un altro soggetto parente dei Gallone operante però sul mercato piemontese e precisamente a Chivasso e che si era canditato come consigliere comunale in Calabria è Beniamino Gallone, fratello di Gerry Gallone, entrambi pluripregiudicati per narcotraffico. Sono diverse le cellule riconducibili al Clan Mancuso che operano nel territorio Lombardo , come Mancuso Domenico figlio di Peppe 'mbrojja' il famoso ergastolano detenuto in regime di 41bis dal 1997 cosi' come anche i fratelli Burzi' residenti a Brescia in combutta con la famiglia Ferraro di Nicotera".