Numeri stratosferici per il neo-segretario tra Serra San Bruno e Filaldelfia. Dati decisamente più contenuti nel capoluogo. Al voto quasi 13mila persone

Il Vibonese è quasi un plebiscito per Matteo Renzi. L'esito delle primarie per l'elezione del segretario dem è schiacciante. Alle urne si sono recati 12876 elettori, un dato in linea con le aspettative del segretario provinciale Vincenzo Insardà. Renzi ha ottenuto quasi 10.491 voti pari al 85,28 per cento, ben al di sopra della media nazionale. Orlando ha toccato quota 1.038, 8,1% e Emiliano 850, il 6,62%.

Filadelfia è la città del territorio che ha regalato al neosegretario il maggior numero di consensi, ben 1350 voti, a seguire Serra San Bruno con 1224 preferenze. Dunque,Francesco Denisi e Brunello Censore non cedono il passo e scavano un solco profondo con altre aree del territorio. A Vibo centro, il leader del Pd ha ottenuto 412 preferenze; nella frazione di Vena-Triparni 44; a Piscopio 57 a Vibo Marina 96. Tropea con 384 preferenze all'ex premier e Nicotera con 358 voti battono Pizzo dove Renzi si ferma a quota 200. Ben 390 voti sono stati conquistati dal segretario rieletto ad Arena, 286 a Dasà, 220 a Francavilla Angitola. I centri espressione dell'attuale parlamentare e dell'ex presidente della Provincia, insomma, hanno tenuto bene. Male Renzi a Cessaniti 45 voti appena, a Mongiana 44 preferenze e a Filandari, fanalino di coda con 41 voti appena raggranellati. 


Quanto ad Orlando, ottima la performance del guardasigilli a Filadelfia con 151 preferenze, accettabile a Vibo centro con 92 voti e a San Calogero con 65 consensi. 

Emiliano ha ottenuto 78 voti a Filadelfia, 70 a Mileto e 65 a Gerocarne.