Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Vibo Valentia, presieduto dal prefetto Roberta Lulli, ha deciso di rafforzare le misure di vigilanza per la famiglia Vinci. A vigilare sui genitori di Matteo Vinci, il giovane ucciso in un attentato a Limbadi nel 2018, sarà l'esercito.

L'appello, quindi, lanciato da papà Francesco Vinci e mamma Sara Scarpulla non è rimasto inascoltato, alla luce anche del fatto che Domenico Di Grillo, condannato per aggressione e marito di Rosaria Mancuso (condannata all'ergastolo) è tornato a vivere ai domiciliari a pochi passi da casa loro.