Uomo trovato morto in casa: ipotesi di una fuga di monossido
Il corpo senza vita rinvenuto in un'abitazione Sul posto 118, Vigili del Fuoco e polizia: il sospetto di una fuga di gas killer dietro il decesso
Una tragedia ha scosso la comunità di San Michele di Moriano, in provincia di Lucca, nelle prime ore di questa mattina. Un uomo di circa 50 anni è stato trovato privo di vita all'interno della sua abitazione in via della Chiesa. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per il cinquantenne non c'è stato nulla da fare.
L'allarme è scattato all'alba, mobilitando immediatamente i mezzi del 118. Sul posto sono giunte d’urgenza l’automedica e un’ambulanza, ma i sanitari, una volta entrati nell'appartamento, hanno potuto soltanto constatare il decesso dell'uomo. Insieme al personale medico sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il cui contributo è stato fondamentale per la messa in sicurezza dell'area e per i primi rilievi tecnici all'interno delle mura domestiche.
Le cause della morte sono attualmente al vaglio degli inquirenti, ma un’ipotesi sta prendendo corpo con forza: quella di una letale esalazione di monossido di carbonio. Il gas, incolore e inodore, potrebbe aver colto l'uomo nel sonno, non lasciandogli scampo. Resta da accertare se l'eventuale fuga sia stata causata da un malfunzionamento della caldaia o di una stufa.
Sul luogo del ritrovamento sono impegnati gli agenti della Polizia, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza le ultime ore di vita del cinquantenne e chiarire le circostanze della morte. Al momento non si escludono altre piste, ma i rilievi tecnici sull'impianto di riscaldamento saranno determinanti per confermare o smentire la tesi dell'avvelenamento da gas.
