Un dolore profondo colpisce la comunità di Pizzo e quanti, tra Roma, Vibo e la Calabria tutta, hanno condiviso con Mario Catizone un cammino umano, culturale e politico. L’avvocato, intellettuale e già consigliere comunale si è spento ieri pomeriggio all’età di 79 anni.

Figura poliedrica e carismatica, Catizone aveva dato vita a esperienze di riflessione e impegno culturale come il periodico “Identità” e animava frequenti tavoli di confronto su idee e progetti per la promozione del patrimonio storico e ambientale di Pizzo. Il suo sogno? Farne una capitale dell’accoglienza, dell’arte e della cultura.

Tra i pionieri del pensiero conservatore in Calabria, uomo di stile e profonda umanità, era amato per il suo spirito da “gentleman” e per l’impegno profuso verso il bene comune. Il legame con la sua città d’origine non si è mai spezzato, nemmeno dopo il trasferimento nella Capitale, dove conobbe l’amore della sua vita, la dott.ssa Giovanna Barcherini, a lungo segretaria personale di Ettore Bernabei, storico direttore della Rai.

A lei, custode affettuosa degli ultimi anni di Mario, e alla sorella Rachele Catizone, vedova De Iorgi, va l’abbraccio commosso di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. Catizone riposerà nella Cappella di famiglia a Pizzo, sua eterna patria del cuore.