Tutto pronto a Mileto dove domani mattina le scuole dell’istituto comprensivo riapriranno i battenti.
Notevole è stato l’impegno profuso in questi giorni dal personale della scuola, dal dirigente Antonello Scalamandrè ai collaboratori scolastici che in questi giorni hanno lavorato senza risparmio di energie. Un lavoro sinergico e una vera corsa contro il tempo che ha visto anche impegnata l’amministratore comunale e in particolare i tirocinanti e il personale del Comune.

“Non è stato facile - afferma il sindaco Salvatore Fortunato Giordano - perché a Mileto due sono state le gravi emergenze” e in primis “i lavori di messa in sicurezza del plesso Morabito con la conseguente mancata utilizzazione della più grande scuola di Mileto e gli spazi da rimodulare a causa del Covid”. Situazione di fatto che non lasciava presagire nulla di buono: aule mancanti, bagni rotti, tapparelle idem, porte bersagliate, pareti sudicie, mancanza di vetri e porta  di sicurezza, infiltrazioni dal tetto, mancanza di spazi e di banchi. Un grande impegno, davvero, senza demagogia, e un grande sostegno finanziario dell'amministrazione. Lavori che hanno interessato - ha sottolineato il sindaco - il rifacimento dei bagni, nuove porte, finestre e vetri in plexiglas, nuove tapparelle, aule ripitturate, tetto sistemato,  porta antipanico e via dicendo”.

La situazione è stata portata felicemente a compimento grazie anche all’utilizzo temporaneo dei locali della fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” e nello specifico del polo religioso della Villa della Gioia, un’autentica struttura all’avanguardia, oggetto nel 2011, all’epoca dell’amministrazione guidata dall’allora sindaco Vincenzo Varone d un finanziamento Pisl di quattro milioni e mezzo di euro che ha consentito la realizzazione dell’opera, in seguito ad una intensa concertazione con i comuni interessati che ha portato anche, con altro specifico finanziamento, alla riqualificazione del centro storico di Paravati. Il complesso (dove domani alle 8,15 è previsto il via ufficiale all’anno scolastico) ospiterà gli alunni della scuola media “Nicola Taccone Gallucci di Mileto e due classi della scuola primaria Morabito di via Nicola Lombardi. Le altre classi delle elementari saranno ospitate nei locali della scuola media di Mileto, mentre gli alunni della materna “Sorelline D’onofrio” - il cui plesso è stato demolito e i cui lavori di realizzazione della nuova struttura non sono potuti ancora iniziare a causa di un’interdittiva antimafia che ha colpito la ditta vincitrice dell’ appalto - troveranno posto presso “Palazzo Romeo” di proprietà della Provincia.