Se ancora ci fosse il dubbio di quanto il Polo Museale di Soriano Calabro sia un punto di riferimento nazionale nella comunicazione per la valorizzazione del patrimonio, dalla Sardegna arriva l’ennesima conferma.

A pochi giorni dalla messa in onda del servizio di Linea Verde Life, con la terza partecipazione del Polo al programma di Rai 1, la conduttrice Elisa Isoardi va alla scoperta delle magnifiche rovine, accompagnata dalla direttrice Mariangela Preta, in una puntata dedicata alle eccellenze del vibonese, l’istituzione museale è protagonista nella terra dei nuraghi.

Da diverso tempo infatti il Gal Marmilla sta implementando una strategia di costituzione e promozione per la “Destinazione Marmilla”, nella parte centro meridionale dell’isola, che conta varie bellezze naturalistiche e ovviamente archeologiche della civiltà nuragica.

In questo contesto si inserisce lo studio di strategie comunicative per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio, in particolare attuati nei contesti dei piccoli comuni, quindi presto detto il riferimento al Polo Museale di Soriano Calabro, che dalla sua costituzione in pieno covid e macinando numeri in piena pandemia, è diventato un’istituzione di rilevanza nazionale, riconosciuta dalla regione Calabria e dal ministero della Cultura.

Per capire meglio le azioni intraprese e come replicarle sul territorio sardo, quale interlocutore migliore se non colui che le ha studiate e rese operative, Nicola Durante, Direttore Marketing del Polo e riconosciuto esperto in marketing territoriale e comunicazione per la valorizzazione del patrimonio culturale, il quale ha potuto illustrare quanto messo in opera alla conferenza online del 5° Workshop “Costruiamo insieme Destinazione Marmilla” nel tavolo tematico “Laboratorio sul Turismo culturale e archeologico”.

“È stato un bel momento di condivisione di idee – dice Durante – perché non è stata una classica lezione o esposizione di dati e strategie, ma un momento in cui tutti i partecipanti hanno dato un contributo reale per raggiungere l’obiettivo”.

La metodologia scelta dal GAL Marmilla infatti prevede che tutti i partecipanti diano un contributo da cui trarre una sintesi per derivare poi un canvas di azioni da intraprendere, sfruttando le competenze degli esperti collegati da varie regioni, insieme ai rappresentanti di enti locali, associazioni ed altri stakeholder ricadenti nel territorio di riferimento.

“Sono sempre pronto a raccontare quello che succede a Soriano, perché è un’attività tutt’altro che banale, quella di elaborare strategie e azioni concrete quando si parla di patrimonio culturale, in particolare per come la Direttrice Preta ha voluto impostare la personalità dei nostri Musei e per come ci poniamo “nel parlare al mondo” e penso che sia stato proprio questo a far ricordare il nostro Polo dagli amici sardi. Infatti 2 anni fa, alla Borsa Mediterranea del Turismo di Paestum, nella quale ho curato l’immagine della Regione Calabria ed ovviamente promuovevo il Polo Museale di Soriano Calabro, ho avuto il piacere di conoscere i ragazzi di “Nurnet - La rete dei Nuraghi”, con i quali abbiamo parlato di esperienze e azioni messe in pratica nei nostri territori, e infatti è stato uno di questi a contattarmi la mattina per chiedermi di condividere quanto ad oggi fatto al Polo Museale di Soriano Calabro, in una call nel pomeriggio. Anche se il preavviso è stato breve non potevo perdere l’occasione per parlare del mio territorio e al contempo aiutare nello sviluppo di un altro”.