Si accende il dibattito politico sulla realizzazione della discarica in località Palombara, meglio nota come Vajoti a Sant'Onofrio. L'idea del primo cittadino Onofrio Maragò che ha manifestato la volontà due giorni addietro di realizzare il progetto, esistente da tempo, ha trovato non pochi ostacoli tra i capigruppo di opposizione riuniti ieri sera nel palazzo comunale su convocazione del capogruppo di Maggioranza Marcello Mattioli. Sia Salvatore Bulzomì (Insieme per la Rinascita) che Pietro Lopreiato (Per Sant'Onofrio) si sono duramente opposti alla mrealizzazione del progetto. Al loro fianco i consiglieri Giuseppe Arcella e Paolo Riga. La minoranza, tuttavia, ha chiesto che entro il 3 aprile vengano definiti meglio i termini della complessa quaestio. E si valuti attentamente il rischio ambientale. "L'impianto - ha ribattuto senza cedere il sindaco Onofrio Maragò - consentirebbe di abbattere i costi di trasporto e creare un sistema integrato, supportato da una piattaforma di recupero spinto dell'indifferenziato. 

Intanto le polemiche si allargano a macchia d'olio. L'ipotesi di una discarica a Vibo Valentia, in località Badia-Falcone non sembra aggregare più di tanto la conferenza dei sindaci che non sono affatto convinti di votare a scatola chiusa. Ed anche il sindaco di San Calogero Nicola Brosio ha inteso puntualizzare di non aver dato alcuna disponibilità alla realizzazione del vecchio progetto in località Papaleo. Esiste agli atti un progetto - ha chiosato Brosio - che non intendo portare avanti"