Comune Vibo, verso l'ufficializzazione della nuova giunta: molte conferme e qualche colpo di scena (NOMI)
Sembra ormai tutto pronto per l'ufficializzazione della giunta al Comune di Vibo Valentia. Ieri il sindaco della città Maria Limardo ha incontrato per la terza volta le forze politiche e civiche della coalizione di centrodestra. Queste ultime - ad eccezione dei gruppi Servire Vibo e Vibo da Vivere, entrambi assenti - hanno portato una rosa di nomi al capo dell'amministrazione. Chiariti ulteriormente i parametri già definiti nelle precedenti riunioni. Non potranno far parte dell'esecutivo ex assessori della giunta Costa nè eletti per consentire lo scorrimento delle varie liste. La giunta sarà un mix di tecnici e politici, tutti con dei referenti tra le forze della coalizione. Due assessori andranno a FI e Città Futura, un assessore a tutti gli altri, escluse le due liste che non hanno ottenuto i due seggi in assemblea.
Confermati alcuni nomi già venuti fuori nei giorni scorsi. Giovanni Russo, gruppo Pitaro, è il principale indiziato per ricoprire il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici; Giacomo Consoli, dirigente di lungo corso, area Daffinà, andrebbe ad occupare la casella dell'Urbanistica, a Mimmo Primerano, altro tecnico, in quota Limardo, andrebbero gli Affari generali e il Personale, Maria Nardo, docente Unical, in quota Forza Italia, andrebbe al Bilancio. Queste le certezze. Ci sono poi alcune ipotesi che porterebbero Vincenzo Bruni (figlio del noto Ottavio) a ricoprire la delega allo Sport, per la quale è in ballo pure Rino Putrino; Daniela Rotino verso le Politiche sociali, Antonello Fuscà (coordinatore provinciale di FdI) al Commercio. Stefania Ursida non sarà nella squadra di governo, al suo posto non si esclude che Vito Pitaro decida di puntare su Pasquale Contartese.
Ha rinunciato all'incarico Piero Muscari ed è stato ritirato, clamorosamente, anche il nome di Gilberto Floriani, il direttore del Sistema bibliotecario vibonese ed organizzatore del Festival Leggere&Scrivere che veniva dato quasi certo alla Cultura, per via della sua lunga esperienza nel settore. Si è discusso, ieri, anche della Presidenza del Consiglio comunale che andrà a Forza Italia. La prima degli eletti e Zelia Fusino, ma la carica potrebbe finire, secondo voci non proprio di corridoio a Giuseppe Muratore, già presidente della prima commissione e profondo conoscitore di regolamenti.
