Cantiere edile
Cantiere edile

Controlli a tutto campo degli ispettori del lavoro reggini hanno fatto emergere irregolarità in diversi settori economici della provincia, dalla sanità all’edilizia, fino al commercio.

Nella Zona Jonica reggina, presso una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), su 24 operatori al lavoro sono stati scoperti sette “volontari” che, in realtà, svolgevano mansioni di operatore sociosanitario come normali dipendenti, ma senza contratto né diritti retributivi e contributivi. Gli ispettori hanno calcolato gli imponibili retributivi omessi secondo il CCNL di riferimento e inviato i verbali a INPS e INAIL per la determinazione dei contributi dovuti.

Nel settore edile, in un cantiere della Locride, sono state emesse prescrizioni per la sicurezza: vie di accesso inadeguate, rischio elettrico e vani prospicienti il vuoto senza protezioni. In un’azienda agricola della zona tirrenica, il datore di lavoro è stato sanzionato per non aver formato il proprio dipendente all’uso del trattore agricolo.

Nella Piana di Gioia Tauro, gli ispettori hanno sospeso l’attività di un parrucchiere per l’impiego irregolare di un lavoratore su tre presenti nel negozio. La riapertura sarà possibile solo dopo la regolarizzazione del dipendente e il pagamento di una somma aggiuntiva di 2.500 euro. La maxi-sanzione complessiva per violazioni tra lavoro nero, formazione e sorveglianza sanitaria ammonta a 3.900 euro, oltre agli ulteriori importi previsti per le prescrizioni.

Le operazioni confermano l’impegno degli ispettori del lavoro reggini nel contrasto alle irregolarità e nella tutela dei diritti dei lavoratori, sia in termini contributivi che di sicurezza sul posto di lavoro.