Il M5S Vibo in prima linea contro il caro bollette
Convocata da Michele Furci, rappresentante del Gruppo Territoriale (GT), e alla presenza dell'onorevole Riccardo Tucci, si è tenuta presso la sede del Movimento 5 Stelle di Vibo Valentia una riunione del GT. L’incontro è stato finalizzato alla preparazione della manifestazione nazionale contro il caro bollette e il riarmo, all’analisi dell’attività amministrativa del Comune di Vibo Valentia e all’organizzazione della prima assemblea provinciale del movimento in vista dell’ormai prossima campagna elettorale regionale.
Il M5S vibonese aderisce convintamente alla mobilitazione promossa dal presidente Giuseppe Conte con l’iniziativa “L’Italia in Bolletta. Fermiamoli” e parteciperà alla manifestazione del 5 aprile a Roma. L’evento sarà un’occasione per protestare contro il caro bollette e l’aumento dei prezzi, conseguenza delle politiche del Governo Meloni, che destina 35 miliardi di euro a nuovi armamenti militari, trascurando emergenze cruciali come quella sanitaria e il progressivo impoverimento di salari e pensioni. La manifestazione sarà anche un forte segnale di dissenso nei confronti dell’escalation militare e un appello al dialogo e ai negoziati di pace, ricordando il principio sancito dall’articolo 11 della Costituzione, che “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”. Per favorire la partecipazione, il M5S vibonese sta organizzando pullman dalla città e dalla provincia verso la capitale.
Sul fronte dell’amministrazione comunale, il M5S evidenzia le gravi problematiche che da anni affliggono la popolazione, in particolare per quanto riguarda i servizi essenziali, a partire dall’acqua, fino all’occupazione, alla mobilità e ai servizi culturali. Per questo motivo, nei prossimi giorni, il movimento e la sua delegazione amministrativa – composta da assessori e consiglieri comunali – avvieranno un confronto serrato con gli assessori competenti e con il sindaco. Tra le priorità individuate, emergono la realizzazione del Polo Tecnologico delle Professioni, l’apertura del Teatro di Vibo Valentia e il rilancio del Sistema Bibliotecario Vibonese.
Il Polo Tecnologico delle Professioni, fortemente voluto dal presidente Conte, rappresenta un punto chiave del programma del M5S per rilanciare il territorio, creando nuove opportunità di sviluppo e arrestando il fenomeno della desertificazione demografica. L’obiettivo è favorire la permanenza dei giovani qualificati e incentivare il rientro di chi è emigrato, sostenendo iniziative imprenditoriali già esistenti e favorendo nuovi processi economici.
Infine, in vista della prossima campagna elettorale regionale, il M5S vibonese sta lavorando all’organizzazione dell’assemblea provinciale, che si terrà nei prossimi giorni con la partecipazione della coordinatrice regionale Anna Laura Orrico, del deputato Riccardo Tucci e della coordinatrice provinciale Luisa Santoro. Al centro del dibattito ci saranno due temi fondamentali: la realizzazione del nuovo ospedale e il riassetto dell’intera rete ospedaliera provinciale, con particolare attenzione alla creazione di nuovi servizi di prossimità.
A tal proposito, il M5S sollecita un ruolo più attivo, autonomo e incisivo della Conferenza dei Sindaci in materia di indirizzo e controllo nei confronti del management dell’ASP e, in particolare, del presidente della Regione, che ricopre anche il ruolo di commissario straordinario della sanità calabrese.
