Il 12 Agosto, come previsto, nella Basilica Cattedrale di Mileto ha avuto luogo la Festa per i cinquant’anni di sacerdozio di Mons. Luigi Renzo, Vescovo Emerito della Diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea. Vi hanno preso parte diverse autorità civili e militari tra cui il Vice Prefetto di Vibo Valentia, il Sindaco di Mileto Dott. Salvatore Fortunato Giordano, il Sindaco di Vibo Valentia Dott.sa Maria Limardo, diversi Vescovi tra i quali Mons. Francesco Oliva, Amministratore Apostolico della Diocesi, Mons. Fortunato Morrone, Vescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova, Mons. Vincenzo Rimedio Vescovo Emerito della Diocesi di Lamezia Terme e Mons. Varrà in rappresentanza del Vescovo Mons. Francesco Milito della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi. Alla presenza della stragrande maggioranza del clero diocesano e di numerosi fedeli, Mons. Renzo ha presieduto la liturgia Eucaristica. In apertura con un pensiero di saluto Mons. Oliva a nome della Diocesi ha rivolto un indirizzo di ringraziamento a Mons. Renzo. Ricordando i suoi 50 anni di sacerdozio ha anche evocato le tappe essenziali del suo ministero episcopale a Mileto. A nome della comunità, ha anche offerto una artistica statua della Madonna in bronzo, opera dell’artista Michele Zappino. Nella sua omelia il vescovo Renzo ha ringraziato commosso e ha ricordato i momenti più significativi del suo servizio pastorale: la visita pastorale, i convegni, il Sinodo, l’animazione culturale. Al termine della liturgia il Sindaco di Mileto ha preso la parola facendo memoria dei momenti di collaborazione e di iniziative comuni “nei quali il Vescovo non si è mai sottratto”, ha anche offerto una targa ricordo che sintetizza tali momenti. Anche Mons. Rimedio in un breve intervento ha voluto significare l’ecclesialità e la centralità del ruolo del Vescovo come immagine del Buon Pastore capace di offrire la vita per il gregge. Significativo e commovente è stato il momento finale: Mons. Renzo ha comunicato di voler lasciare alla Madonna di Romania di Tropea, come ricordo, l’anello episcopale, offertogli dalla Diocesi al suo ingresso.