Mensa dei poveri, disco rosso del Consiglio: deciderà il sindaco di Vibo
Non passa l'ordine del giorno sull'istituzione del refettorio per gli indigenti. La maggioranza mette nelle mani di Costa, che sta già lavorando ad un progetto, la decisione finale
Si sono insediati, nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri, i due nuovi componenti della Giunta di Elio Costa, Raffaele Manduca e Silvia Riga. Il tutto all'interno di un confronto politico da subito iniziato con la richiesta avanzata dall'opposizione di discutere della "crisi di maggioranza", negata dalla forza dei numeri.
La mensa. Il confronto ha preso le sembianze del vero e proprio scontro alla discussione dell'ordine del giorno relativo all'istituzione della mensa dei poveri, presentato da Loredana Pilegi. L'intento era quello di deliberare nel civico consesso un atto di indirizzo politico, al di là del "colore", tant'è che l'ordine del giorno è stato definito - da Lo Schiavo - "neutro". Il sindaco - illustrando le difficoltà comunque esistenti per la realizzazione - ha in seguito spiegato che l'Amministrazione ha avviato da tempo un dialogo con alcune parrocchie (Sacra Famiglia in primis, dal momento che all'interno esiste già una realtà di questo tipo), per l'avvio di un'esperienza analoga attraverso uno specifico progetto. L'assessore Scrugli ha invece fatto il punto sui fondi disponibili e sull'eventuale possibilità di impiego.
Il voto. Alla prova del voto l'ordine del giorno non ha trovato la quadra del cerchio, con la maggioranza decisa ad attendere le determinazioni future del sindaco per il progetto in itinere e l'opposizione contraria al voto negativo per una proposta avvertita, diversamente, come utile per le fasce deboli della popolazione.
