Sabato, nella sala Congressi dell'Hotel 501, si è tenuto il secondo Congresso Provinciale della Federazione vibonese del Partito Socialista italiano. Manifestazione riuscitissima che ha visto la presenza di tantissimi militanti, giovani,associazioni e rappresentanti politici.

A presiedere il congresso il Segretario cittadino Giacomo Curigliano, accompagnato al tavolo di presidenza da Domenico Tomaselli membro della segreteria provinciale che ha letto la mozione unitaria presentata dal Segretario Provinciale uscente Gian Maria Lebrino, e sottoscritta da tutti i compagni, da Mario Serpillo presidente nazionale unione coltivatori italiani, da Luigi Incarnato Segretario Regionale Psi e ed infine giunto appositamente per l'occasione il Segretario nazionale nonchè vice Ministro alle infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini. I socialisti vibonesi hanno voluto intendere questo importante appuntamento non solo come un fatto inerente al Psi ma attraverso gli interventi dei
tanti ospiti hanno voluto rappresentare le moltissime problematiche del nostro territorio al rappresentante del Governo. Il Congresso ha visto la rielezione all'unanimità alla carica di Segr. Prov. di Gian Maria Lebrino, il quale nel suo intervento ha voluto ringraziare tutti i compagni di avventura che lavorano quotidianamente con l'unico intendo di affrontare e
risolvere i problemi dei vibonesi. Nel continuare il suo intervento Lebrino ha rivolto un appello a tutte le anime socialiste del vibonese affinchè queste ritornino nella casa del Psi per formare un folto e unico nucleo socialista degno della storia di questo partito.

Tale congresso vuole essere da trampolino di lancio per un gruppo dirigente, un gruppo di militanti e simpatizzanti per raggiungere nel presente e nel futuro importanti traguardi politici. Infine questo gruppo formato in prevalenza da giovani e sostenuto da altrettanti compagni con esperienza intende aprirsi al confronto e al dialogo con tutte le forze sociali del vibonese.