Il Tribunale di Vibo Valentia ha accolto l'istanza presentata dal suo legale, l'avvocato Giovanbattista Puteri, disponendo la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari per Fortunato Pontoriero, attualmente a processo nell'ambito dell'inchiesta Maestrale-Carthago.

Era accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di Domenico Mazzitelli. Secondo l'ipotesi accusatoria, l'imputato avrebbe costretto Mazzitelli a versare una somma di circa 70.000 euro in più rispetto al reale valore per l'acquisto di un terreno, avvalendosi di un contesto di intimidazione riconducibile a dinamiche mafiose.

Il Tribunale, dopo aver valutato gli elementi difensivi prodotti e lo stato del procedimento, ha ritenuto non più sussistenti le esigenze cautelari, decidendo per la cessazione della misura restrittiva.

L'inchiesta "Maestrale-Carthago", coordinata dalla DDA di Catanzaro, ha portato alla luce una vasta rete criminale con ramificazioni sul territorio vibonese, coinvolgendo numerosi soggetti accusati a vario titolo di reati gravi, tra cui estorsione, usura, associazione mafiosa e traffico di droga.

La posizione di Fortunato Pontoriero resta comunque sotto processo, ma l'attenuazione della misura cautelare rappresenta un primo importante sviluppo difensivo in una vicenda giudiziaria ancora lunga e complessa.