Tensione alle stelle in Comune: rissa tra dipendente e consigliere (NOME)
Scintille e spintoni nel Palazzo di Città: il capogruppo finisce in ospedale. Il sindaco avverte: «Valutiamo provvedimenti disciplinari, le istituzioni esigono rispetto»
Il Comune di Avola si trasforma improvvisamente in un ring, lasciando spazio alla violenza invece che al dibattito istituzionale. Una violenta colluttazione ha scosso ieri le mura del municipio, vedendo protagonisti il capogruppo di "Avola La Nostra Terra", Tullio Urso, e un dipendente comunale.
L’episodio, dai contorni ancora da chiarire nei dettagli, si è concluso con il trasporto del consigliere Urso presso il locale presidio ospedaliero. Dopo i controlli di rito, il politico è stato dimesso con una prognosi di sette giorni a causa delle contusioni riportate durante lo scontro.
Sulla vicenda è intervenuta duramente il sindaco, Rossana Cannata, intenzionata a fare chiarezza ed evitare che l'immagine dell'ente venga lesa da condotte poco decorose. Pur derubricando l'accaduto a "dinamiche personali" tra i due contendenti, il sindaco ha ribadito la sacralità del luogo in cui il fatto è avvenuto: «Il Palazzo comunale è luogo di lavoro e di confronto istituzionale — ha dichiarato il sindaco — e deve essere sempre improntato al rispetto dei ruoli, delle persone e delle regole».
La linea dell'amministrazione sembra essere quella della tolleranza zero. Rossana Cannata ha già annunciato che ogni azione, da qualunque parte provenga, sarà sottoposta a una rigorosa analisi. Se verranno accertati comportamenti contrari ai regolamenti, scatteranno immediatamente le sanzioni previste dall’ordinamento, incluse quelle di natura disciplinare. La priorità, per il vertice di Palazzo di Città, resta quella di garantire che gli uffici pubblici tornino a essere esclusivamente presidi di civiltà e correttezza.
